Polemica sui vigili urbani L’opposizione incalza: «Si chiarisca in consiglio»

20 Novembre 2022

Bufera dopo il video del comitato di cittadini che riprende gli agenti Le minoranze: «Episodio da non sottovalutare, il sindaco riferisca»

L’AQUILA. «Chiediamo al sindaco Pierluigi Biondi di relazionare al consiglio comunale su quanto accaduto»: così l’opposizione raccoglie e rilancia l’ultimo attacco sul tema della movida lanciato dall’associazione Cittadini per il centro storico, che ha messo nel mirino direttamente la polizia municipale aquilana accusandola di operare distinzioni tra i residenti e gli esercenti.
In conferenza stampa, la presidente del comitato Claudia Aloisio e l’avvocato Fausto Corti hanno mostrato un video che a loro dire immortalerebbe due vigili urbani impegnati a multare le auto in divieto di cittadini su piazza Chiarino e via Garibaldi nella sera del 12 novembre scorso, evitando però di sanzionare il mezzo di uno dei titolari dei locali della zona. I due hanno quindi annunciato una denuncia alla procura per omissione di atti d’ufficio, una segnalazione alla Corte dei conti per il danno erariale causato dalle mancate sanzioni, e una segnalazione al sindaco.
«L’episodio che ha visto gli agenti di polizia municipale adottare un comportamento non consono nello svolgimento del proprio dovere, come sembrerebbe emergere dalla denuncia del comitato Cittadini per il centro storico, non va sottovalutato, ma analizzato in maniera trasparente e opportuna. Non può passare ancora una volta l’immagine di una città governata dal principio dei due pesi e due misure», scrivono i consiglieri di opposizione consiliare Lorenzo Rotellini, Paolo Romano, Alessandro Tomassoni, Stefania Pezzopane, Elia Serpetti, Massimo Scimia, Stefano Palumbo, Simona Giannangeli, Emanuela Iorio e Stefano Albano. Continua la loro presa di posizione: «Si tratta dell’ennesimo episodio in cui l’amministrazione dimostra di non avere il polso della situazione; scegliere il silenzio, come troppo spesso l’amministrazione attiva fa di fronte alle frequenti denunce dei cittadini, oltre a delegittimare la credibilità istituzionale dell’ente comunale produce l’effetto, nel momento in cui rinuncia ad esercitare le proprie funzioni, di mettere i cittadini gli uni contro gli altri».
Poi ancora i consiglieri di opposizione: «Un clima di sfiducia generale che chi governa la città ha il compito di prevenire chiarendo l’accaduto con estrema rapidità, anche perché, come amministratori, siamo chiamati a dare un messaggio di certezza relativamente al rispetto delle regole proposte. La giunta, con responsabilità e senza ulteriori indugi, deve dare conto dell’accaduto e fornire certezze sull’operato della polizia municipale, uno dei servizi principali al cittadino: come è ovvio non sta a noi giudicare l’operato dei due vigili urbani, ma chiediamo che i consiglieri tutti vengano informati sull’accaduto e sulle azioni adottate per evitare che in futuro simili episodi si ripetano. Pertanto chiediamo al sindaco di relazionare al consiglio comunale nel corso della prossima seduta su quanto accaduto lo scorso 12 novembre a piazza Chiarino relativamente ai fatti denunciati del comitato Cittadini per il centro storico».
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