Polemiche e ricorsi: dai vertici Pd lo stop al congresso
SULMONA. Troppe polemiche e ricorsi e il congresso nazionale del circolo di Sulmona del Partito democratico viene rimandato a data da destinarsi. Lo hanno deciso i vertici nazionali del partito che,...
SULMONA. Troppe polemiche e ricorsi e il congresso nazionale del circolo di Sulmona del Partito democratico viene rimandato a data da destinarsi. Lo hanno deciso i vertici nazionali del partito che, su impulso del segretario regionale Michele Fina, hanno sospeso il congresso in programma nel tardo pomeriggio di ieri, per presunte irregolarità nelle iscrizioni. Per arrivare a tale decisione, in contrasto con quella assunta dal comitato regionale di garanzia che aveva dato ragione ai dimasciani reintegrandoli nel partito, i vertici nazionali hanno rispolverato il regolamento in cui viene evidenziato che non possono votare al congresso quanti si sono candidati negli ultimi anni per ricoprire ruoli istituzionali in aperto contrasto con il Pd. Il congresso di Sulmona è quindi saltato in attesa di fare chiarezza. Nei giorni scorsi i dimasciani, che in 40 si erano reiscritti al partito via web, hanno vinto il ricorso presentato dall’attuale segretario del circolo, Franco Casciani che si era opposto al loro tesseramento. Ricorso respinto dalla commissione regionale di garanzia del partito. Tesseramento di nuovo bloccato nel pomeriggio di ieri con il rinvio del congresso a data da destinarsi. (c.l.)
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