Polizia e giovani contro la violenza di genere

24 Novembre 2018

Successo dell’iniziativa di prevenzione con le scuole superiori all’Auditorium del Parco del Castello

L’AQUILA. Nell’ambito delle iniziative connesse alla ricorrenza della “Giornata internazionale contro la violenza sulla donna”, che sarà celebrata in tutto il mondo il 25 novembre, la Polizia di Stato ha incontrato, all’Auditorium del Parco del Castello, gli studenti delle superiori.
L’iniziativa è parte integrante del progetto “Questo non è amore”, promosso dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza-Direzione Centrale Anticrimine. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, ha visto la partecipazione attiva di circa 220 studenti degli istituti d’istruzione “Cotugno”, “Da Vinci-Colecchi” , “A. d’Aosta” e del Liceo Artistico “F. Muzi”, che attraverso elaborati, testi musicali e rappresentazioni artistiche, hanno espresso le loro riflessioni ed emozioni sul tema della violenza di genere, interfacciandosi con le figure istituzionali e professionali che vengono coinvolte in casi di violenza.
Il questore Orazio D’Anna e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Antonella Tozza, nel porgere un saluto e ringraziare i partecipanti, hanno illustrato i progetti in atto ideati dalle istituzioni. Sono intervenuti, tra i relatori, il professore emerito in Psichiatria dell’Università, Massimo Casacchia, il presidente del tribunale per i minorenni, Cecilia Angrisano, il dirigente medico di pronto soccorso dell’ospedale, Anna Rita Gabriele, e il medico superiore della Polizia di Stato, Alessandra Masciovecchio, che, attraverso la comunicazione delle loro esperienze lavorative hanno sensibilizzato i presenti sul tema affrontato.
Gli studenti dell’istituto “Da Vinci-Colecchi” hanno illustrato il progetto “Noi con Voi-Percorso educativo in APP-E CAR verso il Nuovo Codice del Rispetto e dell’Accoglienza”, risultato vincitore del finanziamento del Bando anno 2016 “Piano nazionale per la cittadinanza attiva e l’educazione alla legalità”.
Risultato del progetto, a cui hanno partecipato circa 100 studenti e incentrato sulla prevenzione del fenomeno di violenza di genere, è stato la stesura del “Codice del Rispetto e dell’Accoglienza”, avente valore e contenuto esclusivamente di natura morale, le cui norme sono scaturite da un percorso di formazione, riflessione e confronto con esperti formatori con competenze in campo giuridico e psicologico. Gli studenti del Liceo Artistico “Muzi”, partendo dalla riflessione che la donna è un’opera d’arte e che deturparla, rovinarla, distruggerla è un atto d’inciviltà, hanno realizzato un’installazione temporanea in cui sono stati esposti volti di donne ritratti in famose opere d’arte, nella versione originale e in quella con tumefazioni, ferite e lacerazioni tipici di atti di violenza. Hanno collaborato anche le consulte studentesche.