Polizia unica e tempio crematorio: via libera dal consiglio comunale

Passa la convenzione con Celano: 56 agenti e un solo dirigente. Rinnovato l’accordo per Giurisprudenza Il progetto al cimitero contestato dall’opposizione, adesso si dovrà valutare l’impatto ambientale
AVEZZANO. Arriva il lasciapassare del Comune al tempio crematorio di Avezzano: ora la palla passa agli Enti sovracomunali per la valutazione dell’impatto ambientale. Al progetto ha detto no l’opposizione che aveva chiesto «approfondimenti tecnici». Nel corso del consiglio comunale di ieri pomeriggio, che si è protratto fino alle 21.30, è stata approvata anche l’introduzione della polizia locale della Marsica, punto questo passato all’unanimità.
AFFARI COL CARO ESTINTO
Un consiglio, quello di ieri, con 14 punti all’ordine del giorno, anche se gran parte dell’attenzione era per il tempio crematorio previsto vicino al cimitero. L’approvazione apre la strada all’avviso pubblico rivolto alle aziende del settore. L’operazione, secondo la proposta della società Altair, prevede un investimento privato di oltre 2 milioni e mezzo di euro su un’area di 3mila metri quadrati (5 posti di lavoro). Nelle casse dell’Ente andranno, con una media di 1.200 cremazioni annue al prezzo di 515 euro l’una, circa 62mila euro all’anno. Sarebbe il primo impianto del genere in Abruzzo. «Non so se ci conviene appoggiare un progetto simile nella Marsica», ha affermato dai banchi dell’opposizione la consigliera Lorenza Panei (Pd), a cui ha fatto eco il collega Goffredo Taddei (Forza Italia). «In commissione», ha dichiarato Taddei, «mi ero mostrato favorevole, ma poi ho approfondito l’argomento, mi sono documentato e ora ho qualche perplessità sul progetto». Il consigliere Mario Babbo, sempre dell’opposizione, ha chiarito che «non avendo sufficiente documentazione, se un altro Ente è interessato, a tutela dei miei cittadini dico che possono anche prendersi il progetto». Si era parlato in questi giorni dell’alternativa nel comune di Aielli.
POLIZIA LOCALE
Con l’ok in consiglio, che segue l’approvazione dell’amministrazione Santilli di Celano, le funzioni dei 56 agenti (42 ad Avezzano e 14 a Celano) verranno accorpate sotto la direzione del dirigente Luca Montanari. Le sedi resteranno divise. L’esercizio in forma associata delle funzioni è finalizzato ad avere un controllo integrato dei territori dei comuni convenzionati.
AIUTI ALLE IMPRESE
Per favorire la ripartenza del settore produttivo l’amministrazione ha messo sul piatto un plafond di 350mila euro, attinto dal fondo Covid, destinato a contributi fino a un massimo di 1.500 euro (50% degli investimenti) a piccole imprese, liberi professionisti, associazioni sportive e istituzioni sociali per investimenti in macchinari, attrezzature e impianti; ristrutturazioni aziendali; innovazioni tecnologiche per la digitalizzazione; vendita a distanza e smart working e nuovi prodotti da immettere nel mercato.
GLI ALTRI PUNTI
È stata approvata la convenzione tra il Comune e l’Università di Teramo per la sede distaccata di Giurisprudenza al Crua con un risparmio per l’Ente. Via libera anche alla variazione dello schema di convenzione con la Tua finalizzato alla realizzazione del terminal in piazzale Kennedy, dove maggioranza e minoranza hanno detto sì all’unanimità. L’assise civica presieduta da Fabrizio Ridolfi ha inoltre approvato l’apertura del Teatro dei Marsi alle produzioni e all’uso del palco per le prove degli spettacoli su scala nazionale e all’uso del foyer per la formazione dei giovani. Punto approvato a maggioranza. Minoranza, favorevole, invece, alla nomina del consigliere, Maria Antonietta Dominici, nella commissione statuto e regolamento al posto del neo assessore Roberto Verdecchia.
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