Poliziotto muore all’età di 47 anni Malore fatale a bordo di un aereo

20 Novembre 2021

Domenico Tiberi era in servizio al Reparto Mobile di Cagliari e stava viaggiando per andare al lavoro Il volo è stato fermato, vani i soccorsi da parte di due medici. Lascia la moglie e due figli. Oggi i funerali

TORNIMPARTE. Domenico Tiberi, assistente capo coordinatore della Polizia di Stato, scomparso a 47 anni dopo un malore mentre si trovava a bordo di un aereo, per il suo ultimo viaggio rientrerà a Tornimparte, nella terra d’origine dei genitori. Oggi alle 14,30, nella chiesa di San Panfilo a Villagrande, saranno celebrati i funerali.
Lutto nel paese aquilano e sgomento tra i colleghi della Polizia di Stato per la tragedia che si è consumata domenica scorsa sul volo in partenza da Fiumicino e diretto a Cagliari. Tiberi, che era in servizio nel XIII Reparto Mobile di Cagliari, stava raggiungendo il luogo di lavoro quando, all’improvviso, è stato colto da malore. Il volo era in fase di decollo, quando ha fatto rientro al parcheggio ed è stato richiesto l’intervento del personale medico. A bordo c’erano anche due medici, che sono prontamente intervenuti cercando per circa 40 minuti di rianimarlo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Tiberi lascia la moglie Francesca, i due figli Fabrizio e Sara, e gli altri familiari. La sua famiglia di origine è molto conosciuta a Villagrande, dove i Tiberi hanno un’abitazione nella quale si recano spesso, pur lavorando fuori regione.
Cordoglio da parte del sindacato dei poliziotti Equilibrio sicurezza: «Poliziotto stimatissimo, valente e sportivo, lascia due figli adolescenti. Ciao Domenico, non ti dimenticheremo». Messaggio anche da parte di Andrea Cecchini di Italia Celere, organizzazione sindacale della Polizia di Stato nata dagli operatori dei Reparti Mobili d’Italia: «È una tragedia di dimensioni immani per la famiglia e per i colleghi, la sua seconda famiglia. Un uomo, un poliziotto, uno che ha scelto di servire il Paese come tanti di noi, non migliore di altri perché poliziotto ma migliore di tanti perché era una brava persona, un buono. Con queste parole voglio esprimere il nostro cordoglio alla famiglia di Domenico Tiberi e a tutto il XIII Reparto Mobile Cagliari per la grave e improvvisa perdita, causata da un malore durante un volo di rientro a Cagliari da Roma. Il suo ultimo viaggio lo farà avvolto dalla sua divisa e dalla bandiera tricolore su cui aveva giurato con orgoglio».
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