Polizza obbligatoria per sciatori Faccia: «Una questione di civiltà»

Ci sono assicurazioni giornaliere che partono da 3 euro offrendo assistenza e risarcimento civile Il direttore della scuola Assergi L’Aquila: «In caso di scontri la legge presume il concorso di colpa»
L’AQUILA. «L’assicurazione obbligatoria per gli sciatori è una questione di civiltà». Il direttore della Scuola di sci Assergi L’Aquila Luigi Faccia, che ha conseguito il Master in Comunicazione e Politiche per lo sport presentando una tesi sul decreto legge 40 del 2021, che introduce la nuova normativa sulla sicurezza delle piste da sci, interviene nel dibattito scatenato dall’obbligatorietà, a partire da gennaio, della polizza assicurativa.
«Il nuovo decreto», spiega Faccia, «punta molto sull’auto-responsabilizzazione dell’utente. L’attività sciatoria ha una certa area di rischio che viene accettata consapevolmente dall’utente ed è direttamente collegata al comportamento che lo stesso tiene durante la discesa e all’atteggiamento che ha nei confronti dell’ambiente esterno e dei relativi pericoli. Quindi, deve adottare un comportamento coscienzioso, prudente e diligente. È per queste considerazioni», sottolinea Faccia, «che ritengo giusta l’assicurazione, è una questione di prudenza, di responsabilità e di civiltà». Il direttore della scuola di sci aquilana evidenzia che «l’articolo 30, relativo all’assicurazione obbligatoria, dispone che lo sciatore che utilizza le piste da sci alpino deve possedere un’assicurazione in corso di validità che copra la propria responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi. È fatto obbligo in capo al gestore delle aree sciabili attrezzate, con esclusione di quelle riservate allo sci di fondo, di mettere a disposizione degli utenti, all'atto dell'acquisto del titolo di transito, una polizza assicurativa per la responsabilità civile per danni provocati alle persone o alle cose». Per quanto riguarda il costo, «se si vanno a fare dei preventivi online per una polizza giornaliera», aggiunge Faccia, «si può constatare che il costo è irrisorio, parte da circa 3 euro e la sicurezza è totale (assistenza, spese cura e risarcimento civile). Per poter capire l’importanza dell’assicurazione», conclude Faccia, «dobbiamo concentrare l’attenzione sull’articolo 28 del decreto: nel caso di scontro tra sciatori, si presume, fino a prova contraria, che ciascuno di essi abbia concorso ugualmente a produrre danni eventualmente occorsi».
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