Polo nazionale, visita di Zangrillo: qui formeremo i tecnici del futuro

7 Febbraio 2023

Il titolare della Pubblica amministrazione nel cantiere della nuova scuola con i vertici dell’Università Poi l’incontro con i rappresentanti delle istituzioni: «Semplificazioni anche per ricostruzione e Pnrr»

L’AQUILA. «Quella della ricostruzione post-sisma è un’occasione importantissima per il dialogo tra le funzioni centrali e quelle territoriali. Di fatto, L’Aquila e l’Abruzzo sono terre particolari, con talenti e specialità, che hanno subìto devastazioni e serve qui maggiore ascolto delle esigenze specifiche». Il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, si presenta così ad amministratori, rappresentanti istituzionali e portatori di interesse, riuniti all’Aquila per la tappa dell’iniziativa “Facciamo semplice l’Italia. Parola ai territori”, il percorso lungo tutto il Paese portato avanti dallo stesso Zangrillo per l’ascolto e il confronto con le realtà territoriali. Una giornata caratterizzata da due incontri, la mattina al palazzetto dei Nobili e il pomeriggio nella sala auditorium Ance (Associazione nazionale costruttori edili), durante i quali sono stati affrontati i temi, rispettivamente, delle questioni amministrative legate alla ricostruzione e allo sviluppo post-sisma, e quelli della semplificazione e della digitalizzazione per il sistema delle imprese.
LA SCUOLA E L’UNIVERSITà
Tra le priorità indicate, con tempi scanditi dal Pnrr (il 2026 non è poi così distante), quella di lavorare per la sede aquilana della Scuola nazionale di formazione tecnica per la pubblica amministrazione Sna. «Un progetto fondamentale», ha assicurato il ministro, «che è in via d’ultimazione e rappresenta intanto una risposta all’esigenza di creare nuove competenze a partire dalle nuove generazioni. Tornerò presto per la sua inaugurazione». Un progetto perfettamente calato nella realtà segnata dal sisma. «Noi abbiamo una grande eccellenza nella Pubblica amministrazione in tema di formazione che è la Scuola nazionale», ha aggiunto, «e quindi per me è un vero orgoglio poter pensare che una città importante come L’Aquila, che ha vissuto i drammi del terremoto, possa celebrare una scuola di formazione dedicata alla costruzione di profili che servono per dare cura a questo territorio».
Il ministro ha quindi visitato la l’ex centro congressi al monastero di San Basilio, sede individuata per l'inaugurazione dell’anno accademico, così come proprio per il Polo territoriale Sna. Ad accompagnarlo il rettore dell’Università del capoluogo, Edoardo Alesse, il vicepresidente e il segretario generale della Sna, Remo Morzenti Pellegrini, insieme a Riccardo Sisti. «Nella tradizione della Pubblica amministrazione c’è una forte sinergia con le università», ha aggiunto Zangrillo. «La collaborazione con l’Università dell'Aquila non solo è auspicabile ma essenziale».
LA RICOSTRUZIONE
Con il sindaco Pierluigi Biondi, il ministro ha anche visitato il cantiere del municipio, palazzo Margherita, e la sede dell’Usra, dove ha sperimentato la piattaforma “Webgis” per la gestione e il monitoraggio della ricostruzione. Zangrillo ha infatti mostrato grande attenzione al tema della ricostruzione post-sisma del 2009 e del Centro Italia nell’arco di tutti i confronti di una giornata. Agli incontri della giornata hanno partecipato, tra gli altri, anche il sindaco Pierluigi Biondi, il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, il vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, il vicecoordinatore dei sindaci del cratere 2009, Massimiliano Giorgi, il titolare dell’Usrc (Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del Cratere), Raffaello Fico, il titolare dell’Usra (Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila), Salvatore Provenzano, il capo dipartimento Casa Italia, Luigi Ferrara, la presidente della Camera di commercio Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone, il presidente di Anci Abruzzo (Associazione nazionale comuni italiani), Gianguido D’Alberto (sindaco di Teramo), il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, il commissario straordinario del governo della Zona economica speciale della Regione Abruzzo, Mauro Miccio.
BUROCRAZIA E SMART WORKING
Ricostruzione e Pnrr incontrano sul loro cammino la burocrazia. «Dobbiamo farla diventare un alleato di cittadini e imprese» e questo può avvenire solo con le «semplificazioni burocratiche», ha aggiunto Zangrillo, annunciando anche semplificazioni e dando notizia della stabilizzazione dei tecnici precari. E poi sullo smartworking: «È una risorsa da tenere in considerazione».
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