Ponte Belvedere e Sant’Apollonia: si cercano progetti

12 Luglio 2019

L’AQUILA. Sul ponte Belvedere e sul ponte di Sant’Apollonia di via XX Settembre si riparte da zero. Dopo l’annullamento della procedura pubblica negoziata con la quale si doveva individuare l’operato...

L’AQUILA. Sul ponte Belvedere e sul ponte di Sant’Apollonia di via XX Settembre si riparte da zero. Dopo l’annullamento della procedura pubblica negoziata con la quale si doveva individuare l’operatore economico per l’affidamento dell’incarico mirato alla redazione del progetto definitivo ed esecutivo (incarico che per il ponte Belvedere era stato dato allo studio di ingegneria Romolini, che ha rinunciato) la giunta ha approvato una delibera con la quale si sollecita la presentazione di proposte per la ristrutturazione due ponti con il sistema del project financing. Nella delibera si sottolinea che “i finanziamenti pubblici oggi disponibili ammontano a 2.894.383 euro che non sono sufficienti. Appare opportuno, comunque, esplorare concretamente la possibilità di reperire fondi per la demolizione e ricostruzione completa del Ponte Belvedere e per il miglioramento/adeguamento strutturale e riqualificazione estetica del ponte Sant’Apollonia con la costruzione di un parcheggio interrato su via XX Settembre; lo strumento della finanza di progetto (project financing) procedura di partenariato pubblico privato basata su un contratto di costruzione e gestione, appare adatto a garantire – è scritto in delibera – il raggiungimento di un duplice obiettivo: da un lato un investimento del privato al fine di raggiungere gli scopi dell’amministrazione precedentemente indicati, dall’altro spingere gli stessi privati a proporre innovazione tramite la riqualificazione dei due importanti elementi viari; inoltre è fondamentale per l’amministrazione aumentare la dotazione di parcheggi a ridosso del centro storico allo scopo di implementare l’attrattività turistica e semplificare l’accessibilità per i cittadini; considerato che ponte Belvedere e ponte Sant’Apollonia sono disposti lungo la stessa direttrice di collegamento fra il centro storico e il resto della città è auspicabile una programmazione coordinata degli interventi in modo da garantire, durante l’esecuzione delle opere, delle soluzioni alternative per il flusso veicolare; tale programmazione sarebbe facilitata in caso di interlocutore unico per entrambi gli interventi; entrambe le opere infatti sono finanziate dal medesimo decreto commissariale e, pertanto, è possibile riunificare gli interventi sotto il punto di vista contabile in modo da ottimizzare le risorse».(g.p.)