Ponte Belvedere in ritardo Torrione pronto a maggio

A fine marzo riapre Palazzo Margherita, prima dell’estate l’Asilo occupato
L’AQUILA. È cominciata la corsa contro il tempo per restituire alla città, prima delle prossime elezioni amministrative, alcune tra le opere destinate a rimanere impresse nella memoria degli aquilani. Fittissimo il cronoprogramma di tagli del nastro che caratterizzerà i mesi primaverili ed estivi. «È il coronamento di un lungo lavoro», commenta il vicesindaco, Raffaele Daniele. «Speriamo che presto i cittadini possano godere dei frutti».
PALAZZO MARGHERITA
Il primo appuntamento è quello della cerimonia di riconsegna del palazzo dedicato a Margherita d’Austria: il 31 marzo. Nelle scorse settimane, infatti, sono stati affidati all’impresa Lanorma di Pizzoli i lavori per lo smontaggio, il restauro, il completamento e la ricollocazione degli arredi lignei della sala consiliare. Un intervento da poco più di 83mila euro, propedeutico alla riapertura del palazzo che ospiterà gli uffici di rappresentanza, il gabinetto del sindaco e la sala per le riunioni consiliari. Il cantiere è stato finanziato con 11,7 milioni di euro, grazie anche al contributo del Credito cooperativo italiano. A rientrare per primo sarà, appunto, il consiglio comunale. Per gli altri uffici ci vorrà più tempo.
PIAZZA REGINA MARGHERITA
È stato modificato nelle scorse settimane il progetto di riqualificazione di piazza Regina Margherita e di largo Tunisia. Il 24 febbraio, infatti, la giunta comunale ha deliberato un incremento dei fondi a disposizione per il restyling di una delle piazze della movida cittadina: il finanziamento della Fondazione Carispaq è raddoppiato quasi rispetto al previsto, passando da 250 a 400mila euro. L’opera dovrebbe essere inaugurata entro marzo.
ASILO OCCUPATO
Sarà riconsegnata per maggio la struttura di viale Duca degli Abruzzi che verrà trasformata in centro polivalente e luogo di aggregazione sociale. Gli interventi sono costati circa 2 milioni, finanziati da Regione e Spi-Cgil.
PAVIMENTAZIONE
A breve aprirà il cantiere per la ripavimentazione del centro storico. Verrà utilizzata una pietra bianca calcarea, caratterizzata da microscanalature a laser antigelo e antiscivolo. Addio, dunque, ai sampietrini. Si inizierà a lavorare dal corso, in corrispondenza di piazza Duomo fino ai Quattro Cantoni, con un cantiere a due direzioni e con doppi turni. I lavori sono stati affidati con una gara d’appalto da 3,7 milioni alla ditta Rosa Edilizia. Il tratto successivo sarà quello dai Quattro Cantoni a via Verdi. Infine, i lavori si sposteranno nel tratto da piazza Regina Margherita alla Fontana Luminosa e da piazza Regina Margherita a via Verdi. Piazza Duomo sarà interessata da un appalto diverso. I portici resteranno sempre aperti come passaggio pedonale. Tutto l’iter è stato concordato con i commercianti. La nuova pavimentazione dovrebbe essere pronta per l’estate.
PORTA LEONI
Partirà a breve la demolizione del complesso delle case Ater situato nei pressi di porta Leoni che verrà trasformato in parcheggio a raso. Le opere dovrebbero concludersi entro l’estate. L’importo è di 4 milioni. È stata già sottoscritta l’intesa tra amministrazione comunale e l’Ater.
collemaggio
Affidato allo studio Adler l’incarico per la redazione della progettazione definitiva e esecutiva di una tribuna a ridosso della Porta Santa di Collemaggio, anche in vista dell’annunciata visita di Papa Francesco, domenica 28 agosto, in occasione della Perdonanza. Il progetto è finanziato con 1 milione dal fondo complementare al Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza).
TORRIONE
Entro maggio sarà restituito alla città il Torrione, a seguito dell’intervento di recupero finanziato dalla Fondazione Carispaq, che prevede, oltre al restauro dei danni provocati dal sisma, anche interventi di riqualificazione dell’area circostante.
PONTE BELVEDERE
Rischia di slittare, invece, l’inaugurazione del nuovo ponte Belvedere, inizialmente prevista per maggio. Il progetto è in attesa di approvazione da parte del Genio civile.
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