Ponte in piazza Castello, primo ok Definita a giorni la gara d’appalto

Affidati i servizi per la progettazione esecutiva: l’opera è prevista nel 2024 ed è finanziata con il Pnrr È solo uno degli interventi per l’Avezzano vecchia: ci sono anche la nuova piazza, l’ex Omni e l’Arssa
AVEZZANO. Un altro passo verso il progetto che più ha catturato attenzioni e curiosità da parte dei cittadini: una passerella sopraelevata, percorribile a piedi o in bicicletta, tra il castello Orsini e piazza Torlonia. L’opera, ambiziosa e innovativa, è stata messa nero su bianco grazie a un cospicuo finanziamento di 420mila euro dal Pnrr per riqualificare l’intera area di Avezzano vecchia. Ora, archiviata la fase della fattibilità, l’amministrazione comunale avanza verso la progettazione definitiva ed esecutiva, la fase finale dell’iter prima dell’avvio dei lavori. Che, stando alla tabella di marcia dettata da Bruxelles, dovranno concludersi non oltre il 31 dicembre 2025, con il collaudo previsto entro i successivi sei mesi. È il sindaco Gianni Di Pangrazio a scandire i tempi dell’opera: «La gara di appalto sarà definita nelle prossime settimane».
il progetto
L’ultima determinazione dirigenziale emanata dagli uffici comunali affida i servizi tecnici per la progettazione definitiva ed esecutiva, oltre al coordinamento della sicurezza, allo studio degli architetti (in via di costituzione) 1AX, Gnosis progetti, ProImpianti e Michele Areli. Il progetto della sopraelevata fa dunque uno scatto deciso: l’intervento è stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche e rientra nella più ampia riqualificazione dell’antico centro storico di Avezzano, cancellato dal sisma del 1915. L’avvio dei lavori per la passerella sopraelevata è previsto nel 2024.
il collegamento
Il collegamento sopraelevato consentirà di arrivare, in bici o a piedi, dal castello Orsini al parco Torlonia, passando sopra via XX Settembre nei pressi dell’incrocio con via Napoli. Un progetto che strizza l’occhio alla mobilità sostenibile ma che vuole soprattutto rendere più attrattivo l’antico centro storico. Il rilancio della città che fu è stato avviato con il rifacimento di piazza San Bartolomeo, a un passo dalla chiusura. Sarà quello il nuovo cuore pulsante della zona, insieme al collegamento pedonale e ciclabile e ad altri interventi che daranno un nuovo volto alla zona.
rilancio dell’area
Tra questi, in primis c’è il restlyng di via Vidimari e via Lolli: previsto il rifacimento di marciapiedi e arredi urbani. In più, entra nel vivo anche la realizzazione della nuova housing first nella vecchia struttura che ospitava la casa di riposo San Giuseppe. Quello che oggi è a tutti gli effetti un rudere, diventerà il rifugio per senza tetto e persone in difficoltà economiche. Il progetto, finanziato con 710mila euro dal Pnrr, prevede la realizzazione di alloggi e strutture di accoglienza per poi consentire di sviluppare sul territorio un sistema di presa in carico dei soggetti fragili attraverso la creazione di equipe multi-professionali (che comprendano assistenti sociali, operatori Asl e funzionari del Comune).
l’ex arssa
Il rilancio riguarderà anche la struttura dell’ex Omni, che ospiterà una pinacoteca, una libreria, un art lab e un punto ristoro. Il progetto approvato dal Pnrr prevede anche la recinzione del perimetro di piazza Torlonia. Il Comune ha inserito già in agenda anche la riqualificazione del complesso ex Arssa, tra cui il palazzo del principe Torlonia e i due granai con il rifacimento del tetto e dell’area esterna.
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