Porta a porta a Cerchio Il Tar annulla l’appalto
CERCHIO. Gara per la raccolta dei rifiuti porta a porta annullata dal Tar. Il tribunale amministrativo ha infatti accolto il ricorso contro il Comune di Cerchio, guidato da Gianfranco Tedeschi, e...
CERCHIO. Gara per la raccolta dei rifiuti porta a porta annullata dal Tar. Il tribunale amministrativo ha infatti accolto il ricorso contro il Comune di Cerchio, guidato da Gianfranco Tedeschi, e contro la centrale unica di committenza per la gara d’appalto riguardante i servizi di raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti solidi urbani e spazzamento delle vie di Cerchio. Il Tar ha così annullato la determina 17/40, del 29 gennaio scorso, che aggiudicava alla società Ekorec l’appalto di servizi. Il ricorso era stato presentato dalla Tekneko che aveva chiesto l’annullamento di tutti gli atti e provvedimenti adottati nel corso della gara. Secondo il ricorso «la Ekorec, non possedeva i requisiti necessari per partecipare alla gara avendo prodotto un contratto di avvalimento dei requisiti messi a disposizione da un’altra azienda, la Tac Ecologica. Contratto che la stazione appaltante ha ritenuto carente mancando l’indicazione delle risorse organizzative messe a disposizione». La Ekorec per rimediare ha però prodotto un nuovo contratto di avvalimento ma, secondo il ricorso, era privo di data certa, e quindi «era in contrasto con quanto stabilito dal disciplinare». L’aggiudicataria, infatti, in corso di gara ha stipulato un nuovo contratto con l’ausiliaria Pragma Società consortile.
Il Tar, pur ritenendo possibile la sostituzione della società ausiliaria, ha però evidenziato problemi legati alla data dei due contratti stipulati dalla Ekorec. Secondo il giudice, in sostanza, «la stazione appaltante, anziché limitarsi a ritenere validamente assolto l’onere disposto con il soccorso istruttorio, avrebbe dovuto rilevare la mancanza di una data certa del contratto prodotto e quindi escludere Ekorec dalla gara». (p.g.)

