Porta Napoli: va risistemato il parapetto

9 Settembre 2021

Risistemare al più presto il parapetto a ridosso di Porta Napoli, sulla destra dopo il curvone, salendo. L’appello è di Orazio Totani, 88 anni, imprenditore e vulcanico organizzatore a Pianola di...

Risistemare al più presto il parapetto a ridosso di Porta Napoli, sulla destra dopo il curvone, salendo. L’appello è di Orazio Totani, 88 anni, imprenditore e vulcanico organizzatore a Pianola di manifestazioni rievocative di tradizioni contadine. «La Porta dopo il sisma è stata restaurata», dice Totani, «e va benissimo ma da troppo tempo c’è una brutta copertura che nasconde, presumo, i danni al parapetto provocati o dal terremoto o da un incidente. Sarebbe un intervento con poca spesa ma che ci ridarebbe l’immagine di come noi più anziani abbiamo sempre visto quell’angolo di città». Porta Napoli è uno dei principali ingressi nel centro storico dell’Aquila. Conosciuta anche come Porta San Ferdinando, non fa parte della cinta muraria medioevale. Infatti Porta Napoli nasce solo nel 1820 e per costruirla si utilizzarono i resti della demolizione della chiesa di San Lorenzo de’ Porcinari.
Così si voleva completare e abbellire l’area della città cosiddetta Campo di Fossa, che si andava edificando in quegli anni. (g.p.)