Posti finiti nei tre reparti Covid: verrà attivata la tensostruttura

Pronto a entrare in funzione lo spazio da 700 metri quadri e con sette letti di intensiva voluto dall’Asl Salgono a 7.500 i marsicani chiusi in casa per isolamento o sorveglianza. Altri 307 casi in un giorno
AVEZZANO. Posti letto ormai esauriti nei tre reparti Covid dell’ospedale di Avezzano. Così, su indicazione della Asl, si va verso l’attivazione della tensostruttura in moduli prefabbricati inaugurata a fine novembre dal manager Ferdinando Romano e dall’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì. È l’effetto della crescita esponenziale dei contagi nelle ultime settimane anche nel comprensorio marsicano.
COSì IN OSPEDALE
Sono 24 i marsicani attualmente ricoverati in ospedale per Covid, due si trovano in terapia intensiva. All’ospedale di Avezzano, invece, ci sono più di 30 pazienti ricoverati per Covid – alcuni dalla Valle Peligna – e i posti sono ormai esauriti. Andando nello specifico, si tratta dei dieci posti nel reparto di Malattie infettive Covid I, altri dieci nel reparto di Malattie infettive covid II (ex Chirurgia vascolare), dieci posti nel reparto di Malattie invettive III e quattro posti di Sub intensiva. Da qui la necessità di tenere pronta la struttura a moduli allestita all’esterno dell’ospedale. Uno spazio da 700 metri quadrati, costato un milione e mezzo di euro, che dispone di sette posti letto di intensiva, collegati da un tunnel che parte dal pre-triage, dotati delle più moderne apparecchiature.
RIAPERTURA TAGLIACOZZO
Con l’aumento dei contagi, aumenta la possibilità che possa essere riaperto il reparto Covid all’ospedale Umberto I di Tagliacozzo. Il rischio è che possano essere tolti posti letto ai pazienti con altre patologie attualmente ricoverati all'Umberto I per far spazio nuovamente ai pazienti Covid. Contesta questa ipotesi il Comitato per la difesa dei piccoli ospedali abruzzesi, guidato dall’avvocato Rita Tabacco. «Diffidiamo la Regione Abruzzo dal porre in essere qualsiasi adempimento o qualsiasi decisione finalizzata al mutamento dell’assetto dei reparti dell’ospedale Umberto I», ha precisato la Tabacco, «in particolare trattasi del reparto di Riabilitazione cardiologica, con eventuale chiusura di servizi ambulatoriali, nonché della sospensione dell’attività di ricovero nel reparto».
IN 7.500 A CASA
Sono 7.500 i marsicani che attualmente si trovano chiusi in casa a causa del Covid. Nello specifico 4.187 sono in sorveglianza attiva e 3.362 sono in isolamento domiciliare. A questi vanno aggiunti anche i marsicani che si trovano in auto - sorveglianza e, secondo il nuovo decreto varato dal Governo a fine 2021, pur avendo avuto un contatto stretto con un positivo, svolgono una vita normale senza osservare la quarantena (essendo vaccinati con tre dosi o avendo contratto il virus entro 120 giorni), e fanno una auto-diagnosi del loro stato di salute per capire se dovessero manifestarsi i sintomi del Covid.
NUOVI CASI
Sono 307 i nuovi casi ieri. Avezzano resta la città con il maggior numero di positivi (115); seguono Celano con 24, Tagliacozzo con 22, Trasacco con 16, Luco dei Marsi con 13, Lecce nei Marsi con 10, Magliano, Ortucchio e Scurcola con 9, Canistro e Carsoli con sei, Capistrello con 7, Balsorano con 8, Collarmele con 7, Ovindoli e Sante Marie con 5, Aielli, Pescina, Villavallelonga e San Benedetto con 4 per comune, Cerchio, Civitella Roveto e Gioia dei Marsi con 3, Castellafiume, Civita d’Antino, Collelongo e Rocca di Botte con 2, Morino, Oricola e Pereto con 1.
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