Powercrop, appello ai politici «Dovete dire no all’impianto»

5 Aprile 2015

AVEZZANO. Le associazioni ambientaliste lanciano un appello ai politici: prendete posizione sulla vicenda Powercrop. Le ultime vicende sull’iter per la riconversione dell’ex zuccherificio di Celano...

AVEZZANO. Le associazioni ambientaliste lanciano un appello ai politici: prendete posizione sulla vicenda Powercrop. Le ultime vicende sull’iter per la riconversione dell’ex zuccherificio di Celano hanno visto una netta contrarietà della conferenza dei servizi della Regione Abruzzo e molti dubbi del prefetto dell’Aquila, Francesco Alecci, nominato commissario ad acta di questo progetto, che è arrivato addirittura a ipotizzare un’altra location per la realizzazione della centrale a biomasse.

In questo susseguirsi di eventi si inseriscono il comitato No Powercrop e le associazioni Fare Verde e Wwf Abruzzo montano che hanno chiesto un impegno della politica regionale. «La comunicazione del prefetto, nell’annullare l’incontro previsto con le parti sociali contrarie alla centrale riporta una preoccupante presa di posizione del comitato interministeriale costituito presso la presidenza del consiglio dei ministri per sovrintendere alla riconversione del settore», hanno precisato le associazioni, «questa centrale s’ha da fare: questo è il messaggio chiaro e forte che arriva da Roma. A decidere dovranno essere solo le parti coinvolte nell’accordo del 2007, cioè Regione, Provincia, Comune di Celano, Powercrop e sindacati: soggetti che in gran parte favorevoli alla centrale».

«I cittadini devono sapere che, oltre ai nostri ricorsi al Tar, è pendente anche un ricorso della Regione Abruzzo in Corte Costituzionale contro la nomina del commissario ad acta», precisa Massimo De Maio, di Fare Verde. Per Sefora Inzaghi del comitato No Powercrop: «Adesso diventa ancora più urgente una netta presa di posizione politica della Regione Abruzzo. L’occasione per esprimerla è il consiglio regionale straordinario di giovedì 9». L’appello del Wwf è rivolto all’assise regionale: «La politica deve dirci se concepisce ancora l’Abruzzo come regione verde d’Europa oppure se ci aspetta un futuro nero fumo tra opere anacronistiche e speculative». 

Intanto il consigliere regionale Gianluca Ranieri del Movimento 5 Stelle ha presentato una risoluzione in consiglio. «Per il M5S, il consiglio rappresenta l’ultima possibilità per i consiglieri regionali di dimostrare il loro senso di responsabilità», ha commentato, «ci vuole una presa di posizione netta da parte della politica, per questo abbiamo chiesto una seduta straordinaria nella quale ripresenteremo la risoluzione che il presidente Giuseppe Di Pangrazio non ha voluto far discutere la scorsa volta».

Eleonora Berardinetti

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