Pratola, aule bollenti alla scuola materna La rabbia dei genitori

8 Giugno 2019

Registrati 25° alle 8.30 e segnalati disagi per i 130 bambini Comune e dirigenza mobilitati per trovare una soluzione

PRATOLA PELIGNA. «Aule bollenti con poco ricircolo dell’aria»: scatta la protesta dei genitori dei 130 bambini che frequentano la scuola materna di contrada Le Pratelle a Pratola Peligna. Le lamentele si sono registrate in questi primi giorni di caldo. L’istituto resterà aperto fino a fine mese. «Alle 8.30 c’erano già 25 gradi nelle aule dei bambini», protesta Leo Della Valle, uno dei genitori, «inoltre, l’aria ha poco ricircolo e con il passare delle ore diventa pesante da sopportare. Credo che non siano le condizioni adatte per dei bambini che nella struttura restano per 8 ore: entrano alle 8.30 per uscirne nel pomeriggio alle 16.30». Il problema del surriscaldamento delle aule è stato anche portato all’attenzione dei referenti della scuola da parte di altri genitori, tutti preoccupati per la salute dei propri figli e per la possibilità di contrarre malattie infettive come febbri e tossi, proprio a causa del mancato ricircolo dell’aria. Sulla questione si sono mosse anche il sindaco Antonella Di Nino e la preside dell’Istituto comprensivo Tedeschi, Naida Consorte, che stanno valutando alcuni accorgimenti da mettere in atto per aumentare il ricircolo dell’aria e contribuire alla riduzione delle temperature soprattutto nelle classi frequentate dai bambini. Tempo addietro, sulle vetrate della struttura erano state sistemate delle tende per creare un poco d’ombra, ma la soluzione adottata non appare più sufficiente, a detta dei genitori. «Non capisco come mai si debba sempre arrivare agli ultimi momenti per mettere in atto delle attività di tutela e salubrità», conclude Della Valle, «questo problema deve essere risolto e poteva essere al centro di qualche verifica prima dell’arrivo del caldo». Di recente, la nuova scuola in contrada Le Pratelle, che da poco ospita i bambini in precedenza sistemati nella struttura di piazza Indipendenza, era stata al centro di polemiche per le difficoltà nel raggiungerla da parte dei residenti. Pericolosità per le vie d’accesso che avevano portato a un esposto fatto ai carabinieri e all’Asl da parte di un residente.
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