Pratola, bocciata la centrale idroelettrica

23 Ottobre 2014

PRATOLA PELIGNA. Doccia fredda per l’avvio della centrale idroelettrica realizzata dal consorzio di bonifica Aterno Sagittario con sede a Pratola Peligna. La bocciatura arriva dalla Enel Green Power...

PRATOLA PELIGNA. Doccia fredda per l’avvio della centrale idroelettrica realizzata dal consorzio di bonifica Aterno Sagittario con sede a Pratola Peligna. La bocciatura arriva dalla Enel Green Power per un progetto realizzato dal Consorzio e destinato alla riattivazione della centrale di Corfinio. L’osservazione, che rischia di bloccare ancora per anni le turbine, nasce dall’ipotesi di prelevare acqua da Castelvecchio Subequo prima di un’altra centrale idroelettrica, sempre dell’Enel, e trasferirla a Corfinio. Progetto che per i rappresentanti della società elettrica indebolirebbe l’attuale centrale attiva nelle Gole di San Venanzio. «Prendiamo atto», afferma Dino Rossi dell’associazione degli allevatori Cospa, «della poca conoscenza da parte del presidente del consorzio degli atti amministrativi e della nuova smentita sulla riattivazione della centrale idroelettrica. Intanto i contadini continuano a pagare tasse sempre più care. Sugli aumenti 140% previsti a Capestrano e Ofena ci stiamo rivolgendo alla corte tributaria». (f.c.)