Pratola, eredità della 90enne Indagata pure la vicina di casa

20 Gennaio 2024

PRATOLA PELIGNA. C'è anche un terzo fascicolo, aperto dalla Procura della Repubblica di Sulmona, sulla vicenda dell’eredità contesa a Pratola Peligna. Il pm ha notificato l’avviso di chiusura delle...

PRATOLA PELIGNA. C'è anche un terzo fascicolo, aperto dalla Procura della Repubblica di Sulmona, sulla vicenda dell’eredità contesa a Pratola Peligna. Il pm ha notificato l’avviso di chiusura delle indagini preliminari e il contestuale avviso di garanzia a S.M., 39 enne di Pratola, finita sotto inchiesta per indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Secondo l’imputazione, nel marzo 2022, la donna dopo essere entrata in possesso del bancomat di proprietà dell’anziana vicina di casa, indebitamente l’avrebbe utilizzata per effettuare una transazione nello sportello Atm di un istituto di credito. La vicenda giudiziaria è collegata all’ipotesi di circonvenzione d’incapace della 90enne, deceduta nei mesi scorsi, che vede indagati cinque parenti della donna in un procedimento e un solo nipote in un altro, fascicolo quest’ultimo che portò la Procura a sequestrare un testamento olografo. Un’accusa, legata alla “distrazione” di 450mila euro dal conto della donna, ancora da riscontrare in sede di incidente probatorio nel corso del quale il gip, lo scorso 14 settembre, aveva designato un perito. (a.d.a.)
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