Pratola, l’appello dei quattro sfidanti

In corsa Di Nino, Tomassilli, Di Cioccio e D’Alessandro. Ultime battute della campagna elettorale, tutto pronto per il voto
PRATOLA PELIGNA. Campagna elettorale alle ultime battute a Pratola Peligna dove quattro sono gli aspiranti sindaci in corsa: Antonella Di Nino, Alessandra Tomassilli, Gaetano Di Cioccio e Cesidio D’Alessandro. Nove i seggi allestiti per le elezioni amministrative. In particolare, le operazioni di voto di domenica si terranno nelle sedi scolastiche di via Valle Madonna e piazza Indipendenza, dove rispettivamente ci saranno le sezioni 1, 2, e 3 e 4, 5 e 6. Nelle scuole medie di via Collella ci saranno le sezioni 7 e 8, mentre la nona si trova nella scuola della frazione di Bagnaturo. Al voto saranno chiamati 7.915 elettori, incluse 500 persone iscritte all’Aire. Tra gli aventi diritto al voto ci sono 3.987 donne e 3.928 uomini, numeri a cui si aggiungono 73 cittadini comunitari. A tutti gli elettori si sono rivolti durante la campagna elettorale i quattro candidati in corsa per la poltrona di sindaco che hanno mostrato di avere diversi punti in comune, come la difesa del casello autostradale, il rilancio del lavoro e del turismo, il recupero del centro storico, ma anche idee originali da poter sviluppare nell’arco della consigliatura.
Antonella Di Nino, la prima ad ufficializzare la sua discesa in campo, è la candidata di “Pratola Bellissima”.
«Chiedo fiducia per un programma elettorale realizzabile», questo il suo ultimo appello agli elettori, «fatto di punti concreti e non più rinviabili che deve diventare il buon governo della nostra Pratola Bellissima. La mia esperienza amministrativa», ha detto Di Nino che ha ricoperto il ruolo di vice presidente della Provincia nella giunta di centrodestra allora guidata da Antonio Del Corvo, «fatta di risultati, è la migliore garanzia per la Pratola di domani. Io e la mia squadra abbiamo siglato un unico accordo, che ha per oggetto gli interessi dei nostri concittadini. Mi auguro col cuore di essere riuscita a trasmettere serenità, sicurezza, competenza e sano ottimismo perché i pratolani possano votare seguendo cuore e ragione».
«Di esperienza amministrativa e voglia di fare», parla anche Alessandra Tomassilli, del gruppo “Pratola Insieme”. «Siamo una forza diversa perché anche in passato abbiamo fatto scelte dettate esclusivamente dagli interessi dei cittadini di Pratola», ha esordito la Tomassilli riferendosi alle sue dimissioni da vicesindaco nella giunta guidata da Antonio De Crescentiis. «Forti di questa esperienza chiediamo la fiducia dei cittadini perché consapevoli del bene che portiamo dentro e che vogliamo condividere con tutta la popolazione. Un messaggio che pensiamo sia passato tra la gente. Il nostro programma è realizzabile e condiviso e, alla fine, il nostro lavoro darà dei nuovi frutti per il futuro comune della nostra Pratola».
«Competenza» è la parola d’ordine di Gaetano Di Cioccio, candidato del gruppo “Futuro Comune”. «I cittadini dovrebbero votare noi perché siamo la squadra più competente e capace, l’unica in grado di cambiare volto al nostro territorio», ha affermato Di Cioccio. «Siamo consapevoli di questo perché possiamo contare sulla grande esperienza maturata nell’amministrazione uscente che ha ben lavorato per Pratola». Un riferimento, quello di Di Cioccio, alla presenza nella sua lista di diversi esponenti dell’amministrazione uscente, De Crescentiis incluso. «Abbiamo progetti in itinere che diventeranno un fiore all’occhiello per Pratola e una marcia in più rappresentata dalla mia personale vicinanza al mondo del lavoro e dell’imprenditoria. Inoltre, resta il forte amore per questa terra per la quale vogliamo lavorare».
Infine l’appello agli elettori del quarto sfidante. Si tratta di Cesidio D’Alessandro, a capo della lista “Persone come te”.
«Sono due anni che lavoriamo per realizzare una lista di persone competenti, giovani e scollegate dai vecchi partiti», ha chiarito subito D’Alessandro da tutti conosciuto come Zazzaretta, «il nostro è l’unico gruppo che non disperderà il voto perché non siamo a favore del re, né appoggiamo l’imperatore e tanto meno vogliamo dei dittatori. Noi vogliamo solo lavorare per e con la gente comune. Il nostro programma, pienamente realizzabile, mette in tutti i casi al centro le persone e le loro esigenze senza intermediari politici».
Sin qui i quattro sfidanti che hanno dato vita a una campagna elettorale che non ha fatto registrare grosse tensioni. Elezioni attese da tutto il comprensorio, poiché Pratola rappresenta il secondo centro per numero di abitanti della Valle Peligna.
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