Pratola, morto a 61 anni Di Bacco calciatore e politico per i deboli

Dal 2007 al 2017 nella giunta De Crescentiis, era diventato punto di riferimento di persone disagiate Due convocazioni in serie A con l’Avellino, è stato anche capitano dei biancorossi del Sulmona
PRATOLA PELIGNA. Un altro grave lutto colpisce Pratola Peligna ma questa volta non è stato il Covid a portare tristezza e dolore nella cittadina particolarmente colpita dalla pandemia. Si tratta dell’ex assessore della giunta guidata dal sindaco Antonio De Crescentiis, il 61enne Dino Di Bacco, a lungo tra i protagonisti della politica locale.
Di Bacco era ricoverato all’hospice di Pescina e da tempo era afflitto da una grave malattia. Fu assessore comunale, come detto, nella giunta guidata dal sindaco De Crescentiis, dal 2007 al 2017, con deleghe al Commercio, allo Sport e all’Ambiente. Persona generosa, Di Bacco è stato sempre pronto ad aiutare i più deboli, sensibile verso i bisogni altrui. Per questa sua indole era diventato un riferimento per le famiglie più disagiate della cittadina. Da sempre attivo nella società sportiva calcistica di Pratola Peligna, da giovane è stato anche calciatore di grande valore, militando nella Primavera dell’Avellino (con due convocazioni nella prima squadra che all’epoca era in serie A). Come mezzala, indossò anche la maglia biancorossa del Sulmona, diventandone il capitano. Un politico che sapeva stare tra la gente e trasmettere sempre ottimismo e fiducia per il futuro con il suo carattere gioviale. Ma amava risolvere anche i problemi più pratici, quelli che ci troviamo ad affrontare tutti i giorni.
«Se ne va un pezzo importante della comunità pratolana e della nostra storia politica. Tutti noi ci stringiamo alla famiglia di Dino Di Bacco, assessore del popolo», commenta Mattia Tedeschi, segretario del partito democratico di Pratola.
Anche il sindaco Antonella Di Nino, insieme alla giunta comunale, ha espresso il suo profondo cordoglio alla famiglia, per questa gravissima perdita e per un lutto che colpisce l’intera cittadina. «Era il massimo della lealtà, un uomo straordinario», ricorda con commozione l’ex sindaco e già presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio De Crescentiis, «sempre presente in Comune, aveva ogni giorno una sua proposta da portare avanti, ma non per se stesso ma per quei pratolani più bisognosi, per i più deboli che in lui hanno trovato sempre un punto di riferimento. Essendo appassionato di sport, era un uomo che faceva squadra anche all’interno dell’esecutivo. E con lui mi sentivo sempre al sicuro. Non finirò mai di ringraziarlo».
I funerali si terranno oggi alle 15 nel santuario della Madonna della Libera a Pratola Peligna. (c.l.)
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