Pratola Peligna

Pratola Peligna in lutto: se n’è andata Chiara Formichetti, farmacista che sorrideva alla vita

20 Febbraio 2026

Si è arresa a soli 48 anni a seguito di una lunga battaglia contro la malattia. L’ultimo saluto oggi alle 15. La sindaca Di Nino: «La serenità che ha mantenuto nonostante la sofferenza ha toccato il cuore di tutti»

PRATOLA PELIGNA. Pratola Peligna piange la morte di Chiara Formichetti, una farmacista di 48 anni che ha lottato con straordinaria determinazione contro una lunga malattia.

Il suo cuore, dopo una lunga battaglia, si è spento nella giornata di ieri, gettando nello sconforto amici, parenti, clienti e una comunità intera.

La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente la cittadina peligna, dove la donna era stimata e amata non solo per la sua professionalità, ma anche per il calore e la gentilezza che ha sempre riservato a chiunque varcasse la soglia della sua farmacia.

Lascia un vuoto incolmabile nel cuore di tanti, in particolare del figlio Lorenzo, del padre Marcello e della madre Rosina.

Chi la conosceva bene la descrive come «una donna che ha affrontato le difficoltà con una forza sorprendente, senza mai lasciare che la sofferenza le rubasse il sorriso. Il suo spirito indomito e la sua dolcezza rimarranno un faro di luce e coraggio per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incontrarla», si legge in uno dei tanti messaggi apparsi in queste ore di sgomento sui social. La sindaca di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, ha voluto rendere omaggio alla memoria della farmacista, ricordando il loro ultimo incontro durante le festività natalizie. Con commozione, la prima cittadina ha raccontato di come Chiara, «pur nella consapevolezza della sua condizione, fosse riuscita a trasmettere una serenità che ha toccato il cuore di tutti. La sua preoccupazione principale è sempre stata il benessere di Lorenzo, e per questo motivo il sindaco ha promesso di prendersi cura del ragazzo, assicurandogli il supporto e la vicinanza della comunità».

«Una mamma che ha combattuto con tenacia, una donna simbolo della resistenza e resilienza al dolore. In diverse occasioni mi ha detto che la roccia si stava per sgretolare ma non ha mai perso il sorriso anche di fronte il dolore che avanzava e prendeva il sopravvento», ha scritto sui social la “cliente preferita”, che quasi ogni giorno varcava la soglia della sua farmacia.

La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Di Luzio, dove amici e familiari si sono radunati per offrire conforto ai congiunti in questo momento di profondo dolore. Oggi, alle 15, si terranno i funerali nel Santuario di Maria Santissima della Libera a Pratola Peligna.