Pratola piange la donna dell’arte

1 Giugno 2023

Addio a Santilli, 68 anni. La sindaca Di Nino: mancherà la sua immensa cultura

PRATOLA PELIGNA. Pratola Peligna ricorda Enrichetta Santilli, storica dell’arte scomparsa qualche giorno fa. Aveva 68 anni. Era nata a Pratola nel 1954. Dopo essersi laureata in Lettere con indirizzo archeologico alla Sapienza di Roma, nel 1978, aveva frequentato la Scuola di perfezionamento in Storia dell’arte dell’Università di Urbino e la Scuola di archivistica paleografia e diplomatica dell’Archivio di Stato di Roma. Ha lavorato come funzionario storico d’arte del ministero dei Beni culturali alla Soprintendenza dell’Abruzzo. Si è occupata soprattutto dell’inventariazione e della catalogazione del patrimonio artistico abruzzese, curandone anche l’informatizzazione quale consulente scientifico e supervisore all’interno del Centro regionale dei beni culturali (Crbc). È stata anche presidente vicario del centro nazionale di ricerche Antonio De Nino. È stata molto attiva anche nella divulgazione della conoscenza dei beni artistici abruzzesi, sia attraverso la partecipazione a convegni sia attraverso la pubblicazione di articoli, saggi e studi. È stata autrice di vari libri sul patrimonio storico-artistico presente nel santuario della Madonna della Libera e nel Comune di Pratola Peligna. Tra i suoi ultimi lavori vanno ricordati “Amedeo Tedeschi, errante sognatore” (2016), “Antonio De Nino. Peligno della grande stirpe” (2016), £Gabriele Tedeschi, un patriota dimenticato" (2016), “I dipinti di Alicandri a Sulmona e ad Avezzano” (2013), “Un interessante dipinto del Museo civico di Sulmona: San Pietro Celestino Papa e San Dionigi Vescovo” (2007). «Ricordo la passione con la quale organizzava il Premio De Nino», il commosso saluto della sindaca Antonella Di Nino, «la sua dolcezza ed eleganza accompagnavano la sua immensa cultura sempre a disposizione degli altri. Ci mancherà molto. Un abbraccio commosso a tutta la sua famiglia». Enrichetta Santilli ha lasciato il marito Edoardo Di Loreto, la figlia Dora e il genero Antonio.