Pratola, proteste per le scorribande dei cinghiali

22 Ottobre 2016

Proteste e preoccupazioni tra i residenti di Pratola Peligna per l’eccessiva presenza dei cinghiali. Le scorribande di branchi di ungulati stanno arrecando seri danni anche agli agricoltori....

Proteste e preoccupazioni tra i residenti di Pratola Peligna per l’eccessiva presenza dei cinghiali. Le scorribande di branchi di ungulati stanno arrecando seri danni anche agli agricoltori. «Divorano tutto depredando anche gli orti a poche decine di metri dalle abitazioni», lamenta Edoardo Santilli agricoltore del centro peligno, «non hanno paura dell’uomo e scorrazzano anche in pieno giorno. Da tempo gran parte del raccolto finisce nei loro stomaci con grave danno economico per le nostre aziende». Una condizione insostenibile a cui non sembra porre riparo l’attività venatoria in corso. Per questo si chiedono interventi strategici migliori. In particolare, si potrebbe pensare a una gestione legata alla cattura tramite gabbie. Un sistema in grado di garantire catture e conseguenti abbattimenti in numero molto più alto rispetto alle uccisioni messe a segno dai cacciatori. In attesa di soluzioni concrete cresce la preoccupazione da parte dei residenti che vedono sempre più aumentare la presenza dei cinghiali nelle campagne circostanti al centro peligno. In particolare nella zona della stazione ferroviaria tra Pratola e Prezza, nei pressi del cimitero di Pratola e nella zona industriale. (f.c.)