«Pratola va inserita nel progetto Casa Italia»

Il sindaco Di Nino chiede a D’Alfonso il rispetto degli impegni assunti in campagna elettorale
PRATOLA PELIGNA. Chiedono l’inserimento di Pratola Peligna nel progetto Casa Italia. A farlo è il gruppo di maggioranza del centro peligno, nonché il sindaco Antonella Di Nino. La richiesta arriva dopo l’annuncio del via libera al primo cantiere, del programma di messa in sicurezza degli edifici denominato Casa Italia, a Sulmona.
«Basta fare spot elettorali», afferma il sindaco Di Nino, «il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, si deve impegnare per favorire l’inserimento di Pratola Peligna nel progetto del governo conosciuto come Casa Italia. Lo deve fare dando seguito a quanto annunciato solennemente in piena campagna elettorale per il mio Comune».
Il riferimento è alla possibilità prospettata proprio dal presidente della Regione lo scorso maggio.
«Pratola ha tutti i requisiti per entrare nel progetto e se non ci s’impegna, saremmo costretti a pensare che quello slancio del presidente è stato dettato solo ed esclusivamente da motivazioni di carattere elettorale». L’affondo del primo cittadino si riferisce anche agli appelli sull’eventuale inserimento di Pratola in Casa Italia lanciati sempre lo scorso maggio, anche dalla lista Futuro Comune antagonista alla Di Nino alle elezioni comunali, e oggi sui banchi della minoranza.
«Come sindaco mi sono data subito da fare segnalando nell’incontro di Sulmona dello scorso luglio, pochi mesi dopo la mia elezione, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e commissario straordinario alla Ricostruzione Paola De Micheli, la volontà e l’impegno mostrati nei nostri confronti dai vertici regionali. Anche Pratola», conclude, «dispone dei requisiti e delle fragilità prese in esame per entrare nel piano messo in piedi dal governo sulla prevenzione sismica, e pur consapevole dei passaggi complessi che stanno dietro alle scelte operative, se dovessero aprirsi degli spiragli su un nuovo elenco di comuni, chiedo alla Regione di fare senza esitazioni la sua parte. Sugli interessi del mio paese, starò lì a martello a ricordare parole e promesse».
Il progetto Casa Italia, oltre a Sulmona, ha visto l’inserimento di dieci città pilota, alle quali in Abruzzo si aggiungono Penne, Atri e Lanciano, che potranno contare su 7 miliardi di euro l’anno per un decennio.
«L’inserimento di Pratola Peligna nel progetto», sostengono gli amministratori comunali, «potrebbe anche rappresentare una svolta per l’economia del territorio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

