Precari del sisma, da Brunetta il via libera alle stabilizzazioni

Confermato l’impegno del governo per 70 persone impiegate al Comune e negli Uffici speciali Il presidente della Regione, Marsilio: «Fine di una lunga vicenda». Biondi: «Soluzione rapida»
L’AQUILA . C’è l’impegno ufficiale del Governo per la stabilizzazione dei precari della ricostruzione, impiegati al Comune, all’Usra e all’Usrc. È quanto emerso dall'incontro di ieri, a Roma, tra il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale con delega al personale Guido Liris e il sindaco Pierluigi Biondi. Si tratta, complessivamente, di 70 dipendenti per un impegno di spesa di 3,3 milioni di euro.
I PRECARI. 70, tanti sono i dipendenti precari impiegati al Comune dell’Aquila, all’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) e all’Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere 2009 (Usrc), che attendono da anni di essere stabilizzati. Il 10 novembre scorso, così come previsto nel decreto Agosto, è stata formulata la ricognizione delle somme necessarie per attivare i processi di assunzione a tempo indeterminato per 52 unità di personale, attualmente stipendiate dal Comune dell’Aquila, di cui 39 che prestano servizio proprio all'interno dell’ente e 13 in capo all’Usra. Le procedure di stabilizzazione sono state inserite nel piano delle assunzioni 2021-2023. Nel corso dell’incontro a Roma l’amministrazione comunale ha comunicato formalmente «di essere pronta a ricoprire il ruolo di soggetto attuatore anche per la stabilizzazione del personale, 20 unità, in servizio all’Usrc, purché vengano assegnati i fondi necessari». Complessivamente, il fabbisogno economico per l'operazione, è di 3,3 milioni di euro.
IMPEGNO DEL GOVERNO. «Sono lieto di aver ricevuto il presidente Marsilio, il sindaco Biondi e l’assessore Liris e di poter concretamente contribuire a sostenere il mio Abruzzo, una terra cui mi legano tanti ricordi dell’infanzia», ha affermato il ministro Brunetta a margine dell'incontro, «ho vissuto in prima persona la tragedia del terremoto, durante la mia precedente esperienza da ministro: adesso ho l’opportunità di tornare a dare un supporto per completare la ricostruzione». Soddisfatto Marsilio: «Si è avviata una soluzione che la prossima settimana metterà la parola fine a questa lunga vicenda e che permetterà di dare una risposta positiva ai lavoratori che hanno rappresentato per la ricostruzione post-sisma una risorsa preziosissima e che, per ancora molti anni, saranno assolutamente indispensabili per il rilancio del nostro territorio e per rimettere L’Aquila e tutti i comuni del cratere in condizione di poter davvero tornare a volare». BIONDI E LIRIS. «Abbiamo riscontrato un impegno preciso da parte del ministro Brunetta per individuare un percorso che porti rapidamente al superamento della condizione di precariato dei lavoratori, attraverso il trasferimento delle somme già richieste nei mesi scorsi», ha spiegato Biondi, «ringraziamo il ministro sia per la disponibilità a risolvere il problema che per la rapidità con cui ha risposto alla richiesta di incontro. Il termine fissato dalla legge per formulare le richieste era il 31 marzo e in due settimane c'è stata data l'opportunità di rappresentare la situazione». «L’impegno di Regione e Comune è quello di restituire, finalmente, un futuro lavorativo stabile a donne e uomini che ormai da anni sono al servizio delle comunità colpite dal sisma», il commento dell’assessore Liris. (m.p.)
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