Precari, salta la proroga dei contratti

Comune, la giunta tenuta in scacco dai dirigenti che non danno l’ok alla delibera. I lavoratori pronti alla mobilitazione
L’AQUILA. Salta la proroga dei contratti ai 56 dipendenti precari del Comune. Il no porta la firma dei dirigenti comunali che dovevano dare seguito alle indicazioni della giunta comunale, in deroga al Jobs Act. Ma a poche ore dalla scadenza, e con il rischio paralisi per diversi uffici, è riesplosa quella che ormai sembrava una vertenza risolta. Nonostante ci fosse un atto di indirizzo dell’amministrazione, la delibera di proroga non era data per certa. Tanto che i lavoratori – dopo il presidio allestito nei giorni scorsi, culminato con l’occupazione della stanza del sindaco – ieri si sono nuovamente ritrovati davanti a Palazzo Fibbioni, dove era riunito l’esecutivo e hanno trovato ad attenderli un inaspettato schieramento di forze dell’ordine.
«Un’accoglienza che ci ha lasciati perplessi», il commento della segretaria della Fp-Cgil Rita Innocenzi, «e che non lasciava presagire nulla di buono». E infatti, intorno alle 20 è arrivata la notizia che era ormai nell’aria. Giunta blindata, ma pare spaccata sull’argomento, e parere negativo della dirigente del settore personale Ilda Coluzzi e del ragioniere capo Fabrizio Giannangeli. Immediata la reazione dei precari, pronti a lanciare una grande mobilitazione cittadina, se la situazione non dovesse cambiare nelle prossime ore. «Per come è stata condotta questa vicenda, per le argomentazioni, sia politiche che tecniche, che l’hanno caratterizzata», ha affermato la sindacalista, «e se esistono un’etica e un senso di responsabilità, il sindaco Massimo Cialente e la sua giunta dovrebbero dimettersi». La battaglia per il rinnovo dei contratti, che scadono oggi, ha preso il via dopo la decisione dell’amministrazione di non riaprire due dei tre asili nido comunali: una scelta dettata dall’applicazione del Jobs Act, che impedisce ulteriori proroghe, dopo 36 mesi di tempo determinato. Una norma che, oltre alle 15 educatrici dei nido, ha coinvolto anche altri 41 precari, impiegati in vari settori “caldi” dell’ente, compresi gli uffici della ricostruzione. È poi arrivato, su richiesta dell’Anci, un parere del ministero del Lavoro che ha invece aperto le porte al rinnovo dei contratti, chiarendo che per il caso specifico dell’Aquila si poteva agire in deroga, come aveva già ribadito la senatrice Stefania Pezzopane.
Venerdì si è quindi mossa la giunta, con l’atto di indirizzo firmato dal sindaco e dall’assessore Betty Leone, che impegnava i due dirigenti a istruire entro il 30 settembre la delibera di proroga dei contratti a 30 ore, per tre mesi. In tarda serata, i precari hanno fatto recapitare alla giunta ancora riunita una bottiglia di spumante, accompagnata da un biglietto: «Brindate alla salute dei precari e al destino di una città, in mano ai dirigenti comunali».
Romana Scopano
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