Precari, spiragli per il rinnovo dei contratti

L’ok dell’avvocatura del Comune potrebbe indurre il sindaco a firmare una nuova delibera
L’AQUILA. Sul rinnovo dei contratti ai 56 dipendenti precari, la giunta comunale mostra i pugni. Nonostante il parere negativo espresso dai dirigenti, dopo 24 ore l’esecutivo annuncia una nuova delibera, rivisitata rispetto alla precedente e contenente delle controdeduzioni che danno il via libera alle proroghe. Una scappatoia, comunque prevista dalla normativa, che permette di aggirare il diniego arrivato dalla dirigente del settore personale Ilda Coluzzi. Cautamente ottimisti i lavoratori, i cui contratti sono scaduti ieri, che attendono di vedere nero su bianco il nuovo atto, che dovrebbe essere definito entro oggi. La decisione è arrivata dopo una riunione della maggioranza, seguita da quella della giunta. «Sono stati i consiglieri comunali Stefano Palumbo e Giustino Masciocco», spiega Rita Innocenzi della Fp-Cgil, «a comunicarci il risultato dei due tavoli. Una svolta, rispetto allo scenario che si era prospettato, che rappresenta un passo costruttivo verso la salvaguardia dei posti di lavoro e la copertura di servizi essenziali». I precari anche ieri hanno presidiato Palazzo Fibbioni, in un clima più tranquillo. Già in mattinata si erano susseguite voci sulla volontà del sindaco di procedere con il rinnovo dei contratti, visto anche il parere positivo del dirigente dell’avvocatura Domenico de Nardis. «L'avvocatura del Comune fornisce un parere pro-precari: il sindaco e i componenti della giunta non hanno più scuse», ha tuonato il capogruppo di Fi Guido Quintino Liris, «e devono votare la proroga». Secondo Simone Tempesta della Uil-Fpl, «è sconfortante constatare come si sia arrivati all’ultimo giorno utile. Questa situazione non si è generata nell’ultimo periodo, ma è frutto di una poco accorta programmazione risalente a diversi anni fa».
Romana Scopano
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