Premiati tre progetti sul recupero dell’area di “Banca d’Italia”
Sono stati realizzati da studenti dell’Ateneo aquilano La rettrice: «Spunti interessanti in tutti gli elaborati»
L’AQUILA. “Pixell”,“99 +1” e “Up-App”sono i progetti vincitori del concorso di idee “Quartiere 2.0”, lanciato da Sidief, società immobiliare proprietaria dello storico “Quartiere Banca d’Italia”, e dalla Banca d’Italia in collaborazione con l’Università e con il patrocinio del Comune. La competizione, rivolta a tutte le facoltà dell’Ateneo aquilano e agli studenti del Gssi (Gran Sasso Science Institute), aveva come obiettivo lo sviluppo di idee progettuali di carattere innovativo per il recupero e il rilancio dello storico quartiere, duramente colpito dal sisma nel 2009. Il gruppo ideatore del progetto denominato Pixel (Progetto innovativo per l’ecosostenibilità L’Aquila), è composto da quattro studenti della facoltà di ingegnerie edile-architettura (Daniela Cerasani, Giulia De Paulis, Veronica Di Ciano, Gaetano Marcanio) e si è aggiudicato il primo premio: un appartamento arredato nel quartiere Banca d’Italia in comodato gratuito per un anno e 5mila euro. La proposta vincitrice descrive un quartiere destinato a fornire servizi non solo alla popolazione aquilana, ma anche agli studenti universitari. Un’area autonoma in termini energetici, ecologici, smart e senza barriere architettoniche. Si aggiudicano rispettivamente il secondo e terzo premio i gruppi ideatori dei progetti “99 + 1” e “Up-app”, del valore di 3mila euro e 2mila euro. La Commissione ha ritenuto di riconoscere, inoltre, una menzione speciale al progetto Green Path 99, per l’interessante proposta di riqualificazione architettonica e sociale del quartiere. Alla base dell’iniziativa lanciata da Sidief, società immobiliare che gestisce in locazione circa 9.000 unità immobiliari di proprietà in tutta Italia, alla quale nel 2013 è stato conferito il “Quartiere Banca d’Italia”, la volontà di investire sul proprio patrimonio edilizio per far rivivere, anche con idee del territorio, il centro della città con nuovi e giovani abitanti. Alla cerimonia di premiazione, dopo i saluti del sindaco Pierluigi Biondi, sono intervenuti il presidente di Sidief Mario Breglia, la rettrice dell’Università dell’Aquila Paola Inverardi, il direttore generale di Sidief Carola Giuseppetti e il capo dipartimento Immobili e appalti della Banca d’Italia Luigi Donato.
Dei 23 gruppi iscritti, in otto hanno presentato un vero e proprio progetto.
«L’ateneo promuove e favorisce iniziative di questo genere», ha affermato la rettrice dell’Università dell’Aquila, Paola Inverardi, «in coerenza con le proprie linee strategiche. L’obiettivo di fondo è quello di far sì che gli studenti dell’Università dell’Aquila diventino in prima persona attori del processo di ricostruzione, sia materiale che immateriale della città, entrando nel vivo della sua realtà, tanto come ideatori del rinnovamento che come fruitori e consumatori. Questo li rende veri cittadini, con un ruolo importante nello sviluppo sociale, economico e culturale del nostro territorio».
«In ognuno dei progetti presentati», ha concluso la rettrice, «c’erano spunti molto interessanti». (r.p.)
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