Premio Caniglia Impegno di D’Alfonso per il contributo
«Noi faremo la nostra parte, insieme agli altri, ma noi non ci tiriamo indietro». Arriva l’impegno del presidente della Regione Luciano D’Alfonso a salvare la 35ª edizione del Premio Caniglia,...
«Noi faremo la nostra parte, insieme agli altri, ma noi non ci tiriamo indietro». Arriva l’impegno del presidente della Regione Luciano D’Alfonso a salvare la 35ª edizione del Premio Caniglia, cancellata dagli organizzatori per mancanza di fondi. Il concorso internazionale di canto lirico, fissato per settembre, ha ottenuto solo 6mila euro di contributi, 3mila dalla Fondazione Carispaq e 3mila dal Comune. Ora, dopo due anni di stop di contributi regionali, il presidente della giunta annuncia la rinnovata vicinanza della Regione alla celebre kermesse canora che richiama cantanti da tutto il mondo. L’annuncio è arrivato a margine di Fonderia Abruzzo, organizzata all’Abbazia celestiniana. «Noi faremo la nostra parte», dice D’Alfonso, «il che significa non tutto, ma la nostra parte». Nessuna ipotesi sull’entità del contributo, ma secondo indiscrezioni potrebbero arrivare anche le somme che sono mancate per l’edizione dello scorso anno, resa possibile da uno sforzo di imprenditori locali e dell’associazione Maria Caniglia. E, invece, con un bilancio a zero, sui 60mila euro necessari, è praticamente impossibile organizzare l’evento che ogni anno richiama i migliori cantanti lirici da tutto il mondo e i più noti concertisti e direttori d’orchestra. (f.p.)

