Premio Croce, bilancio positivo per gli organizzatori

PESCASSEROLI. Tempo di bilancio per l’edizione del decennale del Premio Benedetto Croce. Un’edizione che ha lasciato amministratori e organizzatori soddisfatti. Sono state 15 le case editrici che...
PESCASSEROLI. Tempo di bilancio per l’edizione del decennale del Premio Benedetto Croce. Un’edizione che ha lasciato amministratori e organizzatori soddisfatti. Sono state 15 le case editrici che hanno segnalato testi per il Premio, tra le quali Bompiani, Rizzoli, Einaudi, Laterza, Chiarelettere, Imprimatur, Marsilio e Sellerio. Hanno formato le giurie popolari 7 scuole di tutta la regione, per un totale di oltre 250 studenti. A loro si sono aggiunte le associazioni di Pescasseroli. Per coinvolgere le giurie popolari sono state tenute assemblee in tutte le scuole: la prima il 14 marzo a Pescasseroli, quella di chiusura, il 30 maggio, al liceo D’Annunzio di Pescara. Per la manifestazione di chiusura (31 luglio e primo agosto), hanno avuto luogo quattro eventi, dalla storia (il premio alla memoria a Jacques Le Goff), alla scienza (lo spettacolo teatrale firmato da Antonio Pascale e Amedeo Balbi), alla musica (l’esibizione di Fiorenza Calogero), con la partecipazione di oltre 500 persone, compresi i presenti alla premiazione di Luciana Capretti (narrativa), Paolo Di Paolo (letteratura giornalistica) e Marina Caffiero (saggistica). È stato inoltre inaugurato il sito del Premio (www.premiocroce.it), curato da Stefano D’Arcangelo. «Il nostro Premio», dice il sindaco Anna Nanni, «è ormai un evento di carattere nazionale. Lavoreremo per migliorare ancora, nell’interesse dell’Abruzzo». Per Pasquale D’Alberto, responsabile organizzativo del Premio, «la qualità del lavoro nelle scuole dà il senso della capacità del gruppo dirigente di mantenere salde le radici, ma con lo sguardo rivolto oltre i nostri confini». (a.c.)
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