Premio di risultato alla LFoundry: intesa siglata per 1.400 dipendenti

Documento sottoscritto da azienda e sindacati. I requisiti richiesti: qualità e numero di pezzi realizzati Ora le assemblee nello stabilimento. L’ad D’Antiochia: «Riconosciamo l’impegno delle nostre risorse»
AVEZZANO. Premio di risultato fino a 2.400 euro per i 1.400 dipendenti di LFoundry. I vertici dell’azienda più grande della provincia, che produce sensori d’immagine e memorie volatili, si sono messi a tavolino con le organizzazioni sindacali e dopo cinque anni si è arrivati di nuovo a un accordo per l’erogazione del premio. Il documento, sottoscritto ieri, dovrà ora essere vagliato dall’assemblea dei lavoratori.
L’ACCORDO
Era dal 2017 che nello stabilimento non si arrivava a un’intesa sul premio di risultato. La discussione è partita diversi mesi fa, insieme a quella per lo smartworking, e solo nelle ultime ore si è giunti a una sintesi. I rappresentanti sindacali di stabilimento e i segretari delle sigle sindacali hanno stretto l’accordo per il 2023. Il lavoratore dovrà centrare una serie di indicatori – dalla qualità al numero di pezzi prodotti – per puntare a ottenere il premio di risultato che arriverà a un massimo di 2.400 euro annui ripartiti su base trimestrale. Il premio verrà erogato anche alle lavoratrici e ai lavoratori in somministrazione (con contratto a tempo determinato). L’intesa trovata, e sottoscritta dai vertici di LFoundry e dai rappresentanti delle parti sociali, dovrà essere ora sottoposta ai lavoratori. Dopo le festività natalizie ci saranno delle assemblee apposite durante le quali i dipendenti potranno esprimersi in merito.
CoSì l’AZIENDA
Soddisfatto per l’esito della trattativa l’amministratore delegato di LFoundry, Marcello D’Antiochia, che spera in una nuova stagione di collaborazione per il bene del sito e dei lavoratori. «Riteniamo molto importante riconoscere l’impegno e lo sforzo delle nostre persone», ha affermato D’Antiochia, «attraverso una premialità collegata sia alla realizzazione dei nostri piani produttivi che l’introduzione di nuovi dispositivi. Sicuramente la condivisione con le organizzazioni sindacali stimolerà ulteriormente le persone a condividere gli obiettivi e fare squadra per il raggiungimento degli stessi».
APPROVAZIONE DEI SINDACATI
«È stata una giornata positiva in LFoundry», ha commentato il segretario provinciale della Uilm-Uil, Michele Paliani, «l’accordo, che è per un anno, è estremamente positivo perché dà uno slancio in più a tutti i lavoratori. Va detto che è stato fatto un ottimo lavoro: l’ultimo accordo sul premio di risultato risaliva al 2017 e da quell’anno non era stato più erogato, fatta eccezione per alcune iniziative dell’azienda, ma senza il supporto delle organizzazioni sindacali. Si tratta ovviamente di un’ipotesi di accordo che dovrà passare al vaglio dei lavoratori». Secondo Antonello Tangredi, segretario territoriale della Fim-Cisl, quello sottoscritto con l’azienda «è un risultato che dà una risposta concreta ai lavoratori, soprattutto sotto il profilo economico, in un momento difficile come quello che stiamo affrontando. Importante è anche il forte segnale di cambiamento delle relazioni sindacali che personalmente ho apprezzato molto. Come Fim-Cisl siamo molto soddisfatti». Per Roberto Di Francesco, rsu Fiom-Cgil, «dopo tanto tempo si fa finalmente un altro passo in avanti perché veniamo da anni di cassa integrazione e problemi. È stata raggiunta un’ipotesi di accordo che verrà sottoposta ai lavoratori, i quali dovranno decidere il loro destino. Aspettiamo di conoscere la loro decisione. Ci sono degli obiettivi da raggiungere ma siamo fiduciosi che si possano centrare».
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