Premio Gatti ai piccoli inventori

10 Giugno 2014

Istituto industriale Majorana, ecco i nomi degli studenti al concorso nel nome di Niki

AVEZZANO. Hanno costruito un piccolo robot in grado di risolvere il cubo Rubik e si sono così conquistati il premio “Niki Aprile Gatti”, organizzato dalla neonata associazione che porta lo stesso nome del giovane di Avezzano che nel 2008 perse la vita, in circostanze ancora da chiarire. Si tratta di Alessandro Baruffa, Alessandro Bellotta, Antonio Buttari, Alessandra Cirillo, Ermanno Cofini, Emanuele Di Nicola, Vittorio Di Stefano, Mattia Eramo, Federico Francia, Armando Garofalo, Alvito Germani, Antonio Ippolito, Alessandro Natalia, Beatrice Pierleoni, Oleksandr Pietrantoni, Mario Piperni, Federico Rantucci, Lorenzo Roselli, Ezio Salucci, Filippo Stati, Pierpaolo Zauri. Sono loro gli studenti dell’istituto industriale statale “Ettore Majorana”, che hanno partecipato al gruppo di lavoro organizzato dai professori Maria Concetta Cerasani e Gaetano Rapisarda, del corso di robotica educativa.

Una commissione ad hoc, di cui hanno fatto parte anche i docenti Domenico Petrolini e Valentina Cannizzaro, ha scelto il loro progetto. Presenti ieri alla premiazione, oltre alla mamma di Niki, Ornella Gemini e al fratello Nathan, anche l’assessore alla cultura del Comune di Avezzano, Gabriele De Angelis.

«Oltre a onorare la memoria di mio figlio», ha detto la signora Gemini, «questo premio è stato pensato per trasmettere ai giovani la sua sete di sapere». A seguire, la preside Anna Amanzi ha letto per l’occasione una frase che Aprile Gatti scrisse in un suo tema di storia: “In una vicenda bisogna saper raccogliere tutti gli aspetti in modo che la verità ci venga mostrata”. L’evento è stato allietato dal cantante Nicola Mastrella.

Magda Tirabassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA