Premio giornalistico Lions alla Pannitteri

L’inviata del Tg1 riceve il Pilastrino e ricorda il sisma dell’Aquila: «Colpita dalla resistenza abruzzese»
AVEZZANO. «Racconta le notizie senza cadere nel grottesco, con eleganza, autorevolezza e garbo. L’attenzione e la sensibilità che dimostra costantemente nello svolgimento della sua professione per gli aspetti della società più scomodi e dolorosi, come la lotta contro la violenza sulle donne che anche il lionismo professa, è la motivazione per cui il Lions club di Avezzano ha conferito ad Adriana Pannitteri il Premio giornalistico 2019». Con queste parole Annunziata Morgani, presidente del Lions Club di Avezzano, ha consegnato il XXXIII Premio giornalistico allo storico volto del Tg1. La cerimonia di conferimento si è svolta al ristorante Napoleone di Avezzano. Attualmente nel team dei conduttori della Fascia alba, Adriana Pannitteri, nel corso della sua carriera, è stata al timone di programmi Rai di successo come “Unomattina estate”, “Prima pagina”, “Italia sera” e “L’Intervista” e ha diretto il mensile “Esserci”. Ha pubblicato anche diversi libri. Ad Avezzano, nel corso della premiazione, la giornalista del Tg1 ha presentato il suo ultimo lavoro editoriale “Cronaca di un delitto annunciato”, un romanzo liberamente ispirato a una storia vera che affronta il tema della violenza di genere e del femminicidio. «È in certi percorsi mentali che sta la chiave di questi drammi», ha spiegato l’autrice, che ha definito il femminicidio «una drammatica emergenza con numeri inaccettabili per un Paese civile come l’Italia, dove c’è un retaggio culturale sulla figura della donna. Bisogna lavorare sull’educazione affettiva già in età scolare. Non c’è pena o ergastolo che possa frenare un dramma che nasce dalla fragilità dei sentimenti e dall’incapacità di accettare i cambiamenti dell'altro». Immancabile poi il ricordo del terremoto dell’Aquila che la giornalista ha seguito come inviata del Tg1: «Dieci anni fa sono rimasta colpita dalla capacità di resistenza e di resilienza degli abruzzesi. Di quei drammatici giorni ricordo le scosse, il freddo, la pioggia e le persone che non volevano lasciare la propria terra. Così per il decennale ho chiesto alla redazione di poter tornare all’Aquila. La scorsa settimana sono stata ad Onna e in quelle 250 persone che vivono ancora negli alloggi antisismici ho ritrovato la stessa capacità di resistenza, unita a rassegnazione da una parte e speranza dall’altra». E forse, solo per un caso, il Pilastrino del Premio giornalistico conferito ad Adriana Pannitteri è una riproduzione dell’unico pezzo rinvenuto integro nella cattedrale avezzanese di San Bartolomeo distrutta dal terremoto del 1915. Il Premio giornalistico del Lions rappresenta per l’associazione uno degli appuntamenti più prestigiosi dell'intero anno sociale. Alla cerimonia erano presenti i soci, le autorità civili e quelle lionistiche, dal presidente di zona, Gianfranco Sorge, al Melvin Jones, Rodolfo Bloccato, fino agli officers Antonio Ippoliti ed Evelina Torrelli.
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