Premio Palmieri al giornalista Catenaro

AVEZZANO. Un’affollatissima sala convegni ha ospitato all’ex Arssa la cerimonia di premiazione dei vincitori dell’ottava edizione del Premio giornalistico nazionale “Angelo Maria Palmieri”. La...
AVEZZANO. Un’affollatissima sala convegni ha ospitato all’ex Arssa la cerimonia di premiazione dei vincitori dell’ottava edizione del Premio giornalistico nazionale “Angelo Maria Palmieri”. La giuria ha esaminato quasi cento elaborati. Vincitore è risultato il giornalista del Corriere della Sera Nicola Catenaro con l’articolo dal titolo: “L’ultimo dono di Lorenzo. Daremo alla ricerca i soldi raccolti per curarlo”. Al secondo posto il giornalista del Tg2 Storie Massimiliano Chiavarone, con il servizio video dal titolo “Sindrome da isolamento”. Al terzo posto Adele Di Feliciantonio, collaboratrice del Centro, con l’articolo “Il volo di Iwan, il disabile diventato pilota di alianti”. Una menzione speciale è stata assegnata ai giornalisti Federico Graziai, Matteo Macuglia e Carolina Sardelli per il servizio-video realizzato insieme e andato in onda su TgCom 24, dal titolo “Legge Basaglia, la fine dell’emarginazione”. Il premio è stato istituito otto anni fa da Fiaba (Fondo italiano abbattimento delle barriere), ed è intitolato alla memoria del giovane giornalista marsicano, prematuramente scomparso. È riservato a giornalisti e studenti che, con il loro lavoro, si sono distinti nel mettere in evidenza temi particolarmente importanti nel campo del sociale e della disabilità; che si sono impegnati nella diffusione dei valori di pari opportunità e di solidarietà, come l’accoglienza e l'integrazione dei migranti. Insieme a Fiaba hanno contribuito all’organizzazione del premio l’associazione Angelo Maria Palmieri, l’Ordine dei giornalisti d'Abruzzo, la Fondazione Carispaq e la Bcc di Roma. (p.g.)
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