Premio Palmieri alla giornalista Berterame

La cerimonia: ha raccontato l’orrore dei manicomi. Così Avezzano ricorda il giovane Angelo Maria
AVEZZANO. Si è svolta ieri, all’ex Arssa di Avezzano, la cerimonia di premiazione dei vincitori dell’undicesima edizione del Premio giornalistico Angelo Maria Palmieri. Il primo posto è andato alla giornalista Simona Berterame, con il servizio video “L’orrore dei manicomi nel racconto di chi ci ha passato una vita”, trasmesso su fanpage.it. Al secondo gradino del podio, Chiara Di Cristofaro con il pezzo “La violenza nascosta che colpisce le donne con disabilità”, pubblicato su Alley Oop-Il Sole 24 Ore. Il terzo premio è stato assegnato al giornalista Riccardo Michelucci per il suo articolo dal titolo “A Sarajevo il museo dell’infanzia ferita”, pubblicato su Avvenire. La giuria ha assegnato anche una menzione speciale al giornalista Valerio Giacoia per l’articolo “I bambini del Benin vivono di pietre”, pubblicato sul Venerdì di Repubblica. La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione di Giuseppe Trieste, presidente emerito di Fiaba onlus; Giuliana Marrocco, presidente dell’associazione culturale “Angelo Maria Palmieri”; Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo; Giuseppe Sanzotta, editorialista del quotidiano; Riccardo D’Anna, scrittore e saggista; Alessandra Anzini, docente e scrittrice.
La cerimonia è stata presentata dalla giornalista Orietta Spera, coadiuvata da Alessandra Anzini. Il premio è intitolato ad Angelo Maria Palmieri, giornalista per lungo tempo alla guida dell’ufficio stampa di Fiaba Onlus e scomparso all’età di 30 anni. Il concorso si fonda sui valori che lo hanno guidato nel corso della sua carriera giornalistica, tra tutti il desiderio di contribuire al cambiamento della società e all’affermazione di valori morali, etici e civili.
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