Premio Silone a Scurati Tre menzioni speciali

PESCINA. Antonio Scurati è il vincitore del Premio internazionale Ignazio Silone, giunto quest’anno alla 23esima edizione. A differenza degli altri anni l’evento, a causa del Covid-19, si è svolto in...
PESCINA. Antonio Scurati è il vincitore del Premio internazionale Ignazio Silone, giunto quest’anno alla 23esima edizione.
A differenza degli altri anni l’evento, a causa del Covid-19, si è svolto in streaming. Inoltre, mentre in passato il Premio si articolava in cinque sezioni, quest’anno è stata premiata solo la prima delle cinque. In compenso sono state introdotte sette menzioni speciali. Della giuria facevano parte: Liliana Biondi, Walter Capezzali, Armida Crocenzi, Annalisa D’Ambrosio, Maurizio Di Nicola, Elsa Flacco e Angela Tomassetti. L’assegnazione del Premio ad Antonio Scurati, al quale sono andati 4.000 euro, è stata così motivata da Liliana Biondi. «La sua opera, creata intorno ai documenti, ambientata su periodi nodali della storia italiana: rinascimento, risorgimento, fascismo, sono il segno tangibile di quanto il suo impegno intellettuale e civile lo renda degno del Premio Silone. Sulle “qualità” letterarie di Scurati si è soffermato anche il senatore Gaetano Quagliariello, nel suo intervento.
Le menzioni speciali sono andate al presidente onorario del Centro studi Silone, Giovanni Zavarella; al dirigente scolastico del classico “Iacopone da Todi”, Sergio Guarente; al Liceo linguistico “Benedetto Croce” di Avezzano, rappresentato da Attilio D’Onofrio; a Mario e Teresa Tarola, eredi di Silone, che, donando al Comune di Pescina parte della casa natia dello scrittore, ne hanno consentito il recupero e la trasformazione in Casa museo; all’Agenzia di promozione culturale di Avezzano; alla studiosa di Silone Emilia Cristini, e a Gabriele Ciaccia, direttore artistico dell’associazione “Teatro dei colori”.
La somma risparmiata dalla sospensione di quattro sezioni del Premio, che si aggira sui 50 mila euro, verrà impiegata per arredare la Casa-museo Silone.
Il collegamento internet col vincitore e le altre persone interessate è avvenuto dalla sala conferenze del Teatro San Francesco di Pescina, sede del Centro studi.
Erano presenti il sindaco Mirko Zauri; il consigliere con delega alla cultura, Paolo Tranquilli; il presidente del consiglio, Vincenzo Parisse e il consigliere regionale Mario Quaglieri. Moderatore della cerimonia, Luca Di Nicola.
«Nonostante le difficoltà», ha dichiarato con orgoglio il sindaco Zauri, al termine della cerimonia, «siamo riusciti a organizzare il Premio e a dare continuità alla cultura».
Zauri ha espresso gratitudine per l’aiuto prezioso avuto dal comitato organizzatore, costituito dal presidente della Regione, Marco Marsilio, dai consiglieri regionali Simone Angelosante, Mario Quaglieri e Silvio Paolucci, dall’ex sindaco di Pescina, Stefano Iulianella, dal professor Mario Cimini, dalla professoressa Ester Lidia Cicchetti e dalla Segreteria del Premio, composta da Annamaria Marziale, Nadia Petrella e Michela Cambise.
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