Premio Suffoletta agli eroi di Rigopiano

12 Luglio 2017

Roccaraso, attestati ai finanzieri che intervennero in occasione della tragedia e ad altre personalità

ROCCARASO. Il coraggio è stato il filo conduttore del Premio “Benigno e Filomena Suffoletta” assegnato a Roccaraso. Il prestigioso riconoscimento, che viene consegnato a personalità del mondo culturale, scientifico, economico e del lavoro è stato attribuito a Gianna Camplone, presidente dell’associazione Diversuguali, Simonetta Iarlori, Chief operating officier in Cassa Depositi e Prestiti, Luigi Lamonica, arbitro internazionale di pallacanestro, Claudia Papale, maresciallo dell’Esercito e sminatrice, Francesco Acquaroli, attore. Il coraggio nella vita, nelle scelte, nella solidarietà verso gli altri è stato dunque il leitmotiv di questa edizione del Premio. Per questo motivo grande attenzione gli organizzatori hanno riservato agli uomini del Soccorso Alpino della Guardia di finanza, i primi ad accorrere sul luogo della tragedia di Rigopiano, adoperandosi alacremente per salvare vite umane. Alla cerimonia di premiazione è seguita la presentazione del libro opera di Gaetano Suffoletta “Gli eroi non muoiono mai, storie di calcio e politica”. L’autore racconta le vite di due grandi calciatori del passato: l’austriaco Matthias Sindelar e il russo Eduard Streltsov. I due ebbero un destino parallelo perché in epoche diverse si scontrarono drammaticamente, Sindelar, con il regime hitleriano dopo l’annessione dell’Austria al Terzo Reich, e Streltsov con il comunismo sovietico nel periodo della guerra fredda. Alla cerimonia varie autorità.
Il volume è stato presentato da Giuseppe Toletti. Tra gli altri, accanto al sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, il procuratore della Repubblica emerito, Nicola Trifuoggi, presidente del comitato d’onore del premio. (c.l.)
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