Premio Zordan, i vincitori sono cinque
Il 24 ottobre saranno consegnati gli attestati ai giovani ingegneri e architetti autori degli elaborati
L’AQUILA. Sono ben cinque i vincitori e 16 tra meritevoli e menzionati della sesta edizione del Premio Luigi Zordan dal titolo “Ingegneria e architettura: progetto e costruzione”, organizzato dal dipartimento di Ingegneria civile, edile-architettura, ambientale (Diceaa) dell’Università dell’Aquila. Al dipartimento sono pervenute 88 proposte da 28 Atenei italiani e 13 sedi di Ordini di ingegneri e architetti diffuse da Nord a Sud Italia. La cerimonia di premiazione si terrà il 24 ottobre al Palazzo dell’Emiciclo, sede del consiglio regionale dell’Abruzzo. «I premiati rappresentano efficacemente il panorama nazionale dei neo-laureati e dei giovani professionisti impegnati nell’ambito della progettazione architettonica e strutturale», come spiega il coordinatore scientifico del premio, il professor Renato Morganti. Per l’occasione verrà allestita nel colonnato la mostra aperta al pubblico che illustrerà una selezione dei lavori partecipanti. Il premio è articolato in due sezioni e ognuna di esse comprende due sottosezioni dedicate rispettivamente a tesi di laurea e a opere realizzate. La prima sezione, dal titolo “progetto e costruzione in architettura”, è riservata ai temi della progettazione architettonica. Delle 67 tesi proposte, la commissione ne ha selezionate 12 e ha attribuito oltre ai premi previsti nel bando, 6 menzioni speciali. Primi classificati ex aequo e vincitori rispettivamente dello stage nella filiale londinese di Som (Skidmore, Owings & Merrill), autorevole studio di progettazione americano, sono risultati Francesco Baldo con la tesi “Progetto di uno spazio pubblico a Nowa Huta” e Alberta Benedetti, con la tesi ”Sakura no kaika, progetto per un nuovo centro di ricerca a Tokyo”. Nella graduatoria di merito seguono Mauro D’Angelo, Alessandra Pitto, Alberto Casali, Davide Pecilli. Le menzioni speciali sono state attribuite a Rocco Balzamà, Lorenzo Abate, Adriano Remigio, Claudia Bacchi, Caterina Fazio, Alexandra Prino. La commissione giudicatrice ha valutato anche la sotto-sezione dedicata alle realizzazioni di giovani architetti e ingegneri e ha attribuito il premio in denaro a Stefano Gheduzzi dell’atelier Diverserighestudio. Tre menzioni speciali sono state assegnate a Stefano Balassone, Daniel Caramanico, Giulio Vito Ciccarese.
La seconda sezione, dal titolo “Originali concezioni strutturali e/o innovativi sistemi costruttivi”, ha compreso le proposte che hanno contemplato un maggiore approfondimento tecnologico nello specifico delle infrastrutture, delle grandi luci e degli edifici alti.
Per la sottosezione dedicata alle tesi di laurea, la commissione ha attribuito il premio in denaro previsto dal bando a Valeria Micara e tre menzioni a Erica Nonis, Linda Stentella, Annarita Vitali. Per la sottosezione opere la commissione ha attribuito il premio in denaro a Stefano Nadotti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

