Premio Zordan, sono 88 gli elaborati in gara

12 Giugno 2019

Sesta edizione dell’iniziativa in memoria dello scomparso docente: al via il lavoro delle commissioni

L’AQUILA. Sono ben 88 gli elaborati presentati all’Ateneo aquilano per partecipare alla sesta edizione del premio Luigi Zordan, compianto professore ordinario di Architettura tecnica e fondatore all’Aquila del corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura: tesi si laurea e progetti realizzati provenienti da 28 università italiane e 13 sedi di ordini di ingegneri e architetti di diverse regioni.
«Obiettivi principali dell’iniziativa rimangono la valorizzazione del merito e dell’operato di neolaureati e giovani progettisti italiani», spiega Renato Morganti, professore ordinario di Architettura tecnica del dipartimento Diceaa e responsabile scientifico del premio fin dalla prima edizione, «mediante l’inserimento in un circuito professionale di profilo internazionale e la divulgazione della cultura architettonica, nonché l’attivazione di nuovi scambi con le istituzioni interessate».
Le premiazioni si terranno tra ottobre e novembre, ma sono già cominciati i lavori delle commissioni giudicatrici chiamate a valutare i progetti e le opere e nominare i vincitori, tenendo conto di una novità rispetto al passato: per la prima volta oltre alle tesi di laurea di giovani studenti di Edile architettura, saranno valutati anche giovani provenienti da altri corsi di laurea dedicati alla progettazione architettonica e strutturale come Architettura, Ingegneria civile, Ingegneria edile, nonché professionisti che non superino i 45 anni di età o 15 anni di iscrizione ai rispettivi ordini professionali. Il premio è articolato in due sezioni e ognuna di esse comprende due sottosezioni dedicate rispettivamente a tesi di laurea e a opere realizzate. Tutte le sottosezioni del premio prevedono somme in denaro per i primi classificati e nel caso delle tesi della prima sezione sono previsti inoltre due prestigiosi stage della durata di sei mesi nella filiale londinese di Som (Skidmore, Owings & Merrill) e nella sede romana di 3TI Progetti, una delle più importanti società di ingegneria italiane. La sesta edizione si avvale del supporto di partner permanenti e 25 partner tra sostenitori e patrocinanti quali la rivista internazionale di architettura e tecnologia The Plan, istituzioni benefiche, fondazioni bancarie e di categoria, enti culturali, ordini professionali nonché imprese del panorama regionale e nazionale, associazioni scientifiche di ambito accademico e professionale. I membri delle commissioni giudicatrici, nominate per le due sezioni del premio, sono coinvolti a partire da questa edizione anche in cicli di seminari aperti non solo agli studenti dell’Aquila, ma anche ai professionisti, ingegneri e architetti, che saranno contattati attraverso gli ordini professionali. (m.c.)
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