Prenotazioni in ospedale, è il caos

Dimezzato il personale per gestire il numero verde. E le file allo sportello del Cup sono raddoppiate
AVEZZANO. Estenuanti attese alle casse ticket dell’ospedale di Avezzano e tempi infiniti per contattare telefonicamente il centro unico di prenotazione. Nella Marsica infuria la protesta degli utenti dell’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila.
«Da cinque giorni sono nell’elenco degli utenti da ricontattare», afferma un uomo, «ma non mi richiama nessuno. Ho lasciato il mio numero più volte, dopo un’attesa snervante. Attendo una chiamata che non arriva per poter prenotare la visita con un medico di Avezzano».
Il numero verde da contattare è 800-862862.
E se da un lato c’è il problema delle attese per il servizio di prenotazione delle visite – gestito al telefono dagli operatori – dall’altro agli sportelli nell’atrio dell’ospedale le file sono raddoppiate.
Dallo scorso giugno il servizio del Cup, insieme ad altri servizi dell’Asl, è stato dato in appalto a una società del Nord Italia. La società, stando a quanto sottolineato anche dai sindacati, non ha assunto nuovo personale e ha riassorbito gli operatori già in servizio all’Aquila. Il servizio prenotazioni che si fa alle casse di Avezzano è gestito dallo stesso personale che fino a qualche mese fa lavorava solo sull’Aquila.
«Abbiamo chiesto spiegazioni», sottolineano alcuni utenti, «e ci è stato detto che il personale non ha ricevuto una formazione specifica per gestire anche la Marsica. Si sono verificati casi in cui gli utenti sono stati inviati in sedi non giuste e in studi sbagliati».
A questo “problema” se ne aggiunge un altro: a rispondere al telefono prima c’erano 12 impiegati, adesso dai quattro ai sei. Numeri che, a quanto pare, mandano in tilt il sistema, con tempi di attesa che si sono inevitabilmente prolungati. Eppure il servizio del Cup di tutte le Asl d’Abruzzo è stato dato alla ditta del Nord Italia con l’obiettivo di migliorare la qualità, dietro un corrispettivo di 50 milioni.
Magda Tirabassi
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