Presepe di Pianola: scelti la Madonnina e tutti i personaggi

9 Dicembre 2022

La rappresentazione vivente “Come a Betleem” si tiene il 25 Dalle 18 saranno illuminate e animate le scene della Natività

L’AQUILA. Dopo due anni di interruzione dovuti alla pandemia da Covid-19, la sera del 25 dicembre tornerà a illuminarsi, dalle 18, la cavea naturale a ridosso della frazione di Pianola per dare vita alla 48ª edizione del presepe vivente “Come a Betleem”. Un’edizione con cui verrà festeggiato un anniversario importante: esattamente 50 anni fa, infatti, nel 1972, veniva rappresentata la prima edizione del presepe sul sagrato della vecchia chiesa del paese che ancora aspetta di essere ricostruita. In quell’edizione embrionale della rappresentazione, che è cresciuta negli anni, fino a diventare una delle più conosciute d’Abruzzo, Loreta Totani vestiva i panni della Madonna e in quelli di San Giuseppe c’era Mario Corridore, oggi presidente dell’associazione culturale Come a Betleem, successore dello storico presidente, il compianto Andrea Corridore. Da allora la rappresentazione è stata interrotta solo per due edizioni, quelle del 2020 e del 2021 a causa del Covid. In questi due anni, tuttavia, i preparativi non si sono mai interrotti per permettere agli organizzatori di perfezionare alcuni dettagli. Ieri, come da tradizione, nella giornata dell’Immacolata concezione, sono stati scelti i personaggi principali della rappresentazione che conta circa 300 figuranti in costume d’epoca. A interpretare Gesù bambino sarà come di consueto l’ultimo nato del paese: Matteo Centi Calabrese, di appena sei mesi, che sarà tenuto in braccio dalla Madonna, Serena Centi, e da San Giuseppe, Fernando Corridore. Nelle vesti delle amiche della Madonna saranno Cristina Centi e Maria Fiamma. La regina d’Egitto sarà Mariangela Centi, che verrà accompagnata dalle ancelle Chris Calvisi, Elena Perinelli, Chiara Pettinari e Chiara Gizzi. A portare la lettiga della regina sulle spalle saranno invece Corrado Lepidi, Silvio Lepidi, Federico Lepidi, Lorenzo Vaccarelli. I soldati egiziani verranno interpretati da Ivan Centi, Alberto Salvi, Marco Lepidi e Francesco Lepidi. Francesca Corridore sarà l’angelo dell’Annunciazione. Quest’anno vestiranno i panni dei Re Magi Gabriele Lepidi, Marco Corridore e don Luciano Bacale Efua, parroco del paese. Augusto Iovenitti sarà Mosè, Guido Quintino Liris interpreterà Aronne, mentre Giancarlo Centi il centurione. Questi i soldati romani, rigorosamente vestiti con costumi dell’epoca: Alessandro Centi Pizzutilli, Marco Centi, Stefano Malatesta, Alessio Centi, Gianluca Centi, Gianluca Corridore, Emanuele De Santis, Marco Centi Pizzutilli, Giustino Centi e Gabriele Centi. Mario Centi, Ivo Fabi e Giampaolo Centi saranno invece i palafrenieri. La profezia della nascita del Salvatore sarà affidata ai dotti, interpretati da Vincenzo Corridore, Antonio Fabi, Nando Salvi. La rappresentazione, a cui parteciperanno 300 figuranti, sarà accompagnata dalle voci del compianto Umberto Cavalli e di Liliana Lolli. Tra le scene più attese quella della stella cometa che indica il cammino ai Re Magi, un faro sulla montagna che sarà illuminato da Nino Centi, Celestino Centi, Giancarlo Lepidi, Carmine e Lucio Salvi e la scritta di fuoco “Alleluia”, che si accenderà sulle cime intorno alla conca, al termine della rappresentazione, grazie al lavoro di Angelofiore Cianferani, Gabriele e Marco Centi. La scenografia, in parte fissa e in parte mobile, è stata realizzata dall’estro dell’architetto Giuseppe Santoro, scomparso lo scorso anno. Al termine del presepe vivente l’associazione culturale offrirà agli spettatori il tradizionale ristoro di dolci, fritti e bevande calde preparati dalle donne del paese sul posto. L’ingresso alla manifestazione è a offerta libera. L’organizzazione invita gli spettatori a partecipare muniti di mascherine, seppur non obbligatorie. Il parroco del paese, una volta conclusa la rappresentazione, impartirà la benedizione ai partecipanti dalla capanna della Natività.
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