Presepe, ritorno alla tradizione

8 Dicembre 2018

Oggi i nomi dei protagonisti. Il 5 gennaio un treno porterà i turisti a Rivisondoli

RIVISONDOLI. Entra nel vivo il presepe vivente di Rivisondoli con la presentazione dei personaggi che animeranno la Sacra rappresentazione giunta alla 68esima edizione. Questa mattina alle 11, nella chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari, al termine della messa, saranno svelati i nomi dei ragazzi chiamati a ricoprire gli importanti ruoli della Madonna, di San Giuseppe e dei due angeli della capanna e dell’Annunciazione. Un’edizione che dopo il coinvolgimento dell’Umbria rientra in Abruzzo, nel nome della diocesi di Sulmona-Valva, come spiega il parroco di Rivisondoli don Daniel Cardenas.
«Dopo il gemellaggio con l’Umbria torniamo nella nostra zona», spiega don Daniel. «Il presepe vivente della 68esima edizione vuole sottolineare l’appartenenza e la comunione con l’intera comunità diocesana rappresentata nei due personaggi principali, la Madonnina e San Giuseppe. Abbiamo quindi pensato di coinvolgere i territori dell’Alto Sangro e della Valle Subequana, sempre nel nome di San Francesco». Un’edizione, quella di quest’anno, che si annuncia piena di novità. «Vogliamo portare il nostro presepe vivente, il più antico e importante d’Italia, ancora più al centro delle manifestazioni che si svolgono in questo periodo», afferma il sindaco di Rivisondoli Roberto Ciampaglia. «Per questo abbiamo pensato di organizzare il 5 gennaio il treno del presepe vivente per portare nella Piana di Pie’ Lucente ancora più turisti che oltre al fascino coinvolgente della sacra rappresentazione, potranno ammirare anche la bellezza del nostro paese, magari fermandosi a gustare i prodotti tipici della nostra terra». Come avviene ormai da oltre 10 anni, l’organizzazione dell’evento principe delle festività natalizie sarà curata da Geppy Lepore. (c.l.)
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