Presi con la cocaina Il gip li rimanda a casa

L’AQUILA. Nei giorni scorsi il giudice per le indagini del tribunale ha disposto, dopo la convalida, gli arresti domiciliari per due stranieri finiti in cella dopo essere stati catturati dalla...
L’AQUILA. Nei giorni scorsi il giudice per le indagini del tribunale ha disposto, dopo la convalida, gli arresti domiciliari per due stranieri finiti in cella dopo essere stati catturati dalla polizia mentre dissotterravano un chilo di droga. Si tratta del più grande sequestro di cocaina purissima mai fatto all’Aquila.
Si tratta di Selmanj Tahir, di 49 anni, macedone, e Selija Adi albanese, di 30 anni. I due erano nel mirino e sono stati seguiti fino al cimitero di Ocre dove, nonostante la pioggia, hanno raggiunto a piedi la boscaglia e, dopo essersi guardati intorno, hanno dissotterrato un recipiente di plastica con la cocaina.
Gli agenti hanno bloccato i due e la perquisizione ha permesso di ritrovare un bilancino di precisione, forbici e un coltello utilizzati per il taglio della droga e bustine di plastica per il confezionamento. Intorno al contenitore di droga si trovava del riso utilizzato come isolante contro l’umidità. Gli investigatori non si sono stupiti più di tanto nel senso che i due erano stati già fermati in altri casi. I due stranieri sono assistiti dall’avvocato Mauro Ceci. Si attendono le mosse della Procura ai fini di un possibile giudizio immediato.
Il gip del tribunale dell’Aquila, inoltre ha convalidato l’arresto, effettuato dalla polizia, dei due 23enni accusati di rapina e lesioni nei confronti di un coetaneo e minacce nei confronti di un gestore e di alcuni avventori di un locale del
centro storico nella notte di giovedì scorso, quando è stata seminata paura e caos. Il giudice per le indagini preliminari ha rimesso in libertà i due, un aquilano e un teramano, emettendo a loro carico la misura cautelare dell’obbligo di dimora all’Aquila e di non uscire di casa dalle ore 22 alle 7 del mattino.
Nell’udienza di convalida il processo per i due, uno incensurato l’altro con precedenti, è stato fissato per il prossimo 12 settembre. (g.g,)
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