Presidente del Parco spunta l’ipotesi Trifuoggi
L’AQUILA. Spunta l’ipotesi Trifuoggi per la presidenza del Parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga che ha scatenato grandi manovre da destra a sinistra. Il nome del vicesindaco dell’Aquila...
L’AQUILA. Spunta l’ipotesi Trifuoggi per la presidenza del Parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga che ha scatenato grandi manovre da destra a sinistra. Il nome del vicesindaco dell’Aquila circola da giorni negli ambienti politici cittadini, alla ricerca del successore di Arturo Diaconale il cui mandato è in scadenza a luglio. Nei giorni scorsi, nel corso di una seduta del consiglio comunale, da Giorgio De Matteis (esponente dell’Aquila città aperta) era arrivata una dura presa di posizione, sintetizzabile più o meno così: «Tocca all’Aquila esprimere la presidenza del Parco, finora sempre toccata al Teramano».
E se L’Aquila non riuscirà a esprimere il presidente dell’ente, il Comune dovrà deliberare l’uscita dai confini del Parco stesso.
In questi giorni si stanno susseguendo gli incontri per arrivare a definire le tappe di avvicinamento al passaggio cruciale della nomina della dirigenza dell’ente. In particolare, ieri mattina, alla presenza, tra gli altri, del presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso, dei presidenti e dei rappresentanti delle province dell’Aquila, Teramo e Pescara, del sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e del presidente della comunità del Parco Antonio Matarelli, sindaco di Calascio, si è fatto il punto della situazione sulla gestione del Parco e sull’identikit del successore di Diaconale. Sul nome di Trifuoggi ci sarebbe il gradimento del sindaco Cialente. L’altro nome in campo è quello dell’avvocato penalista teramano Tommaso Navarra, il cui nome è gradito al presidente della giunta regionale D’Alfonso. Dal vertice di ieri è uscita una fumata grigia, le parti si sono aggiornate a un prossimo incontro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

