Prete partigiano e della carità L’omaggio di Sante Marie

27 Agosto 2019

SANTE MARIE. Una lapide per ricordare don Beniamino Vitale, storico sacerdote di Sante Marie, amatissimo dalla comunità locale, a 50 anni dalla morte. In corso Garibaldi è stata svelata la targa per...

SANTE MARIE. Una lapide per ricordare don Beniamino Vitale, storico sacerdote di Sante Marie, amatissimo dalla comunità locale, a 50 anni dalla morte. In corso Garibaldi è stata svelata la targa per omaggiare la memoria del «prete della carità», del «difensore dei poveri e dei deboli», come veniva affettuosamente chiamato in paese. Nato a Sante Marie l’11 febbraio 1880, don Beniamino Vitale venne nominato vice-parroco a Sante Marie, poi amministratore a Pietrasecca. Fu parroco a San Giovanni di Sante Marie per diversi anni, in seguito a Tubione e aiutò don Domenico Berardinetti a Sante Marie. Fu molto attivo nel campo politico, fondando la squadra del Bardo contro l’usurpazione nazista e fascista. Organizzò una formazione di partigiani denominata il “Bardo” in ricordo degli antichi Bardi, per sensibilizzare circa la conquista della libertà. Con il passar degli anni, il prete ribelle si era sempre più allontanato dallo squadrismo fascista e la goccia che fece traboccare il vaso fu quando, dopo l’8 settembre 1943, i soldati dalla Luftwaffe incominciarono a requisire le abitazioni, a sequestrare animali e cereali, a terrorizzare la popolazione ed i giovani. Assieme all’avvocato Mari intensificò le attività partigiane per fiaccare le azioni belliche degli invasori.
«È stata una figura di rilievo per la nostra comunità», ha affermato commosso il sindaco Lorenzo Berardinetti, «amato, seguito, ascoltato dai giovani e dai più anziani del nostro paese. Un simbolo di amore, pace e carità cristiana. Una figura sempre al fianco della sua gente». All’appuntamento hanno preso parte il parroco, padre Michelangelo Pellegrino, oltre agli alpini del paese, i carabinieri in congedo e i familiari di don Beniamino.