Previsioni rispettate in parte, si sceglie tra poeti e l’attualità

20 Giugno 2024

AVEZZANO. Tra paure ed emozione, gli studenti sulmonesi hanno rotto il ghiaccio con l’attesa prima prova della maturità 2024, grande classico incentrato su lingua e letteratura italiane che accomuna...

AVEZZANO. Tra paure ed emozione, gli studenti sulmonesi hanno rotto il ghiaccio con l’attesa prima prova della maturità 2024, grande classico incentrato su lingua e letteratura italiane che accomuna tutti gli indirizzi scolastici. Per alcuni i titoli contenuti nel plico non avevano nulla di scontato, per altri le tracce hanno rispettato in pieno previsioni e ambiti di riferimento, raccogliendo il meglio dell’attualità. Dopo giorni di toto-tracce sulla rete, alle 8.30 di ieri le commissioni d’esame hanno svelato le scelte del Miur. Sette in totale, suddivise in tre tipologie di prova: analisi del testo, componimento argomentativo, tema d’attualità.
«Ero sicuramente un po’ tesa. In questi giorni abbiamo provato a capire cosa aspettarci attraverso Google o TikTok, ma le tracce erano molto lontane dalle mie previsioni». A parlare, Simona Manni, 5B del Galileo Galilei di Avezzano. In occasione della prima prova ha avvertito forte la pressione di questa particolare giornata. «Ho scelto il tema sulla guerra fredda, uno dei pochi titoli che mi aspettavo», ha spiegato.
«Sono di natura molto ansioso e poco sicuro di me, anche se non si direbbe», ha commentato invece Nicolas Martellone, 5B Liceo Vitruvio Pollione. «Ho dormito pochissimo. Prima di andare a scuola l’ultimo ripasso, ma avevo la mente annebbiata. L’ansia non è nel non sapere le cose, è nel non sapere cosa ti aspetta. Ho scelto Ungaretti, speravo sarebbe uscito», ha concluso. «Sicuramente una giornata piena di emozioni e di ansia», ha spiegato Miriana Petricca, 5A Liceo artistico Bellisario. «Siamo stati fortunati con le tracce, perché trattavano temi importanti e al tempo stesso erano accessibili a tutti: eravamo in parte preparati, soprattutto in ragione delle varie ricorrenze. Io ho scelto Pirandello. Posso dire di essere soddisfatta di come è andata».
Infine la calma di Guido Milanese, 5T dell’Ettore Majorana, che ammette di avvertire poco l’agitazione legata al momento. «Sono un ragazzo molto positivo. Sto vivendo questo periodo con grande serenità. Mi sono trovato molto a mio agio con la commissione, molte tracce le avevo previste. Mi piace scrivere, mi sento portato e questa prima prova mi ha lasciato molto soddisfatto», ha dichiarato lo studente.
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