Prime nozze nel parco della Rimembranza

È uno dei luoghi di Celano autorizzato dalla prefettura per i matrimoni civili nell’anno della pandemia
CELANO. Primo matrimonio nel parco della Rimembranza a Celano, sotto l’imponente e suggestiva mole del castello Piccolomini, uno dei luoghi scelti dal Comune per affrontare la fase 3 dell’emergenza coronavirus in città. A unire Giuseppe Malfarà e Roberta Pietrantoni, entrambi di Celano, è stato il primo cittadino Settimio Santilli, che solo qualche giorno fa aveva individuato due luoghi sicuri per la celebrazione delle nozze civili, sotto lo sguardo dell’Ufficiale di stato civile, Franca Ranalletta. A causa della pandemia, infatti, l’amministrazione ha scelto il parco della Rimembranza e Fonti del Miracolo in località Fontegrande per le nozze civili e dopo aver ricevuto l’ok della prefettura dell’Aquila, secondo la quale i due luoghi sono consoni, ha dato appuntamento ieri mattina alle 11 ai primi sposi della stagione. La sposa, 26 anni, molto emozionata, è arrivata al parco della Rimembranza con un elegante abito a sirena, bianco e nero, con mascherina coordinata in seta e pizzo. Ad aspettarla lo sposo, in giacca e pantaloni scuri, papillon e mascherina. Gli invitati hanno preso parte alla celebrazione sistemandosi intorno agli sposi con l’emozione di sempre. «È stato un bel messaggio di speranza», ha commentato il primo cittadino di Celano, Santilli, al termine della cerimonia, «un matrimonio particolare e sentito in questo momento. È stato poi celebrato in un luogo molto suggestivo della città e in una splendida giornale di sole, credo che nulla sia casuale. Questa solarità la auguro agli sposi per il prosieguo della loro vita coniugale».
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