Primi bimbi vaccinati in provincia tra clown, pupazzetti e nasi rossi

18 Dicembre 2021

Superate le 200 prenotazioni nelle prime 24 ore, ma l’Asl conta di andare oltre le mille richieste Al centro di San Vittorino accoglienza festosa riservata ai piccoli accompagnati dai loro genitori

L’AQUILA. Antonio, terza elementare alla Dottrina cristiana, è il primo bimbo vaccinato in città. A seguire Gabriele, 7 anni, che tiene stretto il suo Pikachu con la mascherina. Poi via via tutti gli altri, tra timori e speranze. La campagna vaccinale per i bambini è partita con circa 200 prenotati nelle prime 24 ore in tutta la provincia, ma la sfida è quella di immunizzare in poche settimane una vasta platea dei circa 16mila soggetti tra i 5 e gli 11 anni. Dopo l’ultimo via libera arrivato anche dall’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, c’è la corsa di molti genitori alla prenotazione. C’è chi ha scelto quella tramite l’Asl e chi invece ha optato per la registrazione sulla piattaforma delle Poste. La vaccinazione della fascia più esposta al virus, proprio perché senza copertura vaccinale e perché, sotto i 6 anni, esonerata dall'obbligo della mascherina anche a scuola, è quindi iniziata bene.
LA PRENOTAZIONE
A prenotare sono i genitori, che in fase di somministrazione dovranno firmare la dichiarazione di genitorialità andando sul sito web prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, chiamando il numero verde 800.00.99.66, recandosi a un postamat, rivolgendosi a un portalettere oppure chiamando il numero dell’Asl 800-169326.
I NUMERI
Per la fascia 5-11 viene utilizzato il vaccino mRNA, con un dosaggio ridotto di un terzo rispetto alla somministrazione effettuata ad adolescenti e adulti. In tutta l’Asl 1 sono 16.840 i bambini vaccinabili nella fascia pediatrica 5-11, a fronte di un totale a livello regionale di 75.954. Quella dell’Aquila è la provincia con meno bambini rispetto a quelle di Chieti (22.015), Pescara (19.337), Teramo (17.762). Tra le città capoluogo, L’Aquila è una delle più popolose di bimbi in quella fascia (4.184), preceduta solo da Pescara (4.964) e seguita da Teramo (3.103) e Chieti (2.610).
IL VACCINO
Ai bimbi è riservato il vaccino pediatrico Comirnaty (Pfizer) autorizzato dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema). La circolare del ministero prevede la somministrazione di due dosi a distanza di tre settimane l’una dall’altra. L’immunizzazione della fascia 5-11 non è finalizzata a ottenere il Green Pass perché i bambini sotto i 12 anni ne sono esenti. La finalità è quella di proteggere la salute e limitare l’inesorabile avanzata del virus. Da mercoledì l’Asl ha iniziato a ricevere le dosi pediatriche affidate alla Regione. Nel Centro vaccinale di Pescina la campagna è iniziata con la collaborazione della Misericordia e dell’ Asd di San Benedetto dei Marsi che hanno offerto assistenza e doni ai piccoli. Il primo vaccinato è stato un bambino di Gioia dei Marsi.
LE RICHIESTE
«Nel primo giorno di prenotazioni», ha sottolineato il dottor Enrico Giansante, «abbiamo ricevuto 202 prenotazioni, ma il dato è in continua evoluzione e nel fine settimana contiamo di superare le mille registrazioni. Ci sono percorsi riservati e prenotazioni obbligatoria con sistema delle Poste o con il numero verde». Giansante ha ribadito che il vaccino è sicuro anche per i più piccoli, ma allo stesso tempo ha sottolineato l’importante ruolo che in questa campagna hanno i pediatri. «Bisogna contare su di loro e nella loro attività di sensibilizzazione. Saranno pronti a togliere ogni dubbio ai genitori». GLI ORARI
I giorni di apertura sono per L’Aquila e Avezzano mercoledì, venerdi e sabato dalle 15 alle 18, per Tagliacozzo e Pescina mercoledì e venerdì dalle 15 alle 17, per Sulmona martedì e venerdì dalle 15 alle 17, per Castel di Sangro lunedì e venerdì dalle 15 alle 17. Bisognerà presentarsi nei centri vaccinali sempre con la conferma della prenotazione.
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