Primo consiglio all’inizio di luglio

Comune, data da definire per l’assemblea di insediamento dei nuovi eletti
L’AQUILA. Stringono i tempi per la convocazione del primo consiglio che potrebbe arrivare ben prima dei 10 giorni canonici dalla proclamazione degli eletti. Già lunedì, se non martedì o mercoledì, potrebbero costituire un tempo utile per convocare il primo consiglio comunale che sarà presieduto per regolamento dall’ex vicesindaco Raffaele Daniele. Di qui, la necessità di sciogliere le riserve entro questa settimana, in modo da arrivare all’inizio della prossima con la squadra al completo. Certo, i presupposti di partenza sembrano non collimare esattamente con i parametri di arrivo: un assessore ogni due consiglieri eletti tra i partiti di maggioranza, quattro donne al governo rappresentano premesse più facili a dirsi che a farsi. Il nodo aperto resta, infatti, la questione femminile. Piuttosto delineata – ma “mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco” – la situazione relativa alle figure di Ersilia Lancia, di Fratelli d’Italia; Fabrizia Aquilio della Lega e Piera Figurelli per i Civici e indipendenti. Resta aperta la questione relativa al quarto posto per cui sono in lizza l’uscente Maria Luisa Ianni di Forza Italia e Claudia Pagliariccio (Fdi). L’assegnazione della presidenza del consiglio comunale potrebbe incidere sulla posizione della prima. Un’eventuale riconferma di Roberto Tinari potrebbe significare la rinuncia all’esecutivo da parte di Ianni. Ovviamente, la questione presidenza è aperta anche all’interno dell’Aquila Futura, anche in virtù dell’affermazione personale di Roberto Santangelo. Il suo incarico in Regione, tuttavia, potrebbe spingerlo a fare un passo indietro e questo blinderebbe un assessorato per L’Aquila Futura e magari non sarebbe un’eresia pensare a un secondo. I due nomi, nell’ordine, sarebbero Luca Rocci ed Emanuela Tursini. In alternativa, si può pensare anche all’avvocato Guglielmo Santella, forte di un buon successo personale con 403 preferenze alla prima esperienza politica. Per la Lega, che ambisce anche al posto di vicesindaco, si profilano i nomi di Fabrizio Taranta e Francesco De Santis. Lo stesso Daniele potrebbe chiedere di essere riconfermato come vicesindaco, ma questo andrebbe a cozzare con la consuetudine che vede il primo cittadino individuare il suo vice in un partito diverso dal proprio. Va ricordato, in ogni caso, che il vicesindaco uscente si è candidato in FdI come indipendente.(fab.i.)

