Probabilità, rischio e previsione, da oggi se ne parla all’Auditorium del Parco

Da oggi a venerdì incontro all’Auditorium del Parco dell’evento “Probabilità, Rischio e Previsione: strumenti per la costruzione di una cultura dell’incertezza” promosso dal Gssi – Gran Sasso Science...
Da oggi a venerdì incontro all’Auditorium del Parco dell’evento “Probabilità, Rischio e Previsione: strumenti per la costruzione di una cultura dell’incertezza” promosso dal Gssi – Gran Sasso Science Institute e dalle Università di Milano, L’Aquila e Roma – La Sapienza. «La vita di tutti i giorni», fanno sapere i promotori, «è piena d’incertezze e rischi. La disciplina che studia il caso e l’aleatorietà è detta teoria della probabilità ed è una scienza ingiustamente considerata dai più come approssimativa e circondata da un’aura di mistero. Al contrario, conoscere la teoria consente di avere una visione non falsata della realtà e di contrastare i tanti pregiudizi e le idee errate in circolazione, anche nella vita quotidiana». Dalle superstizioni nel gioco del lotto alla gestione di strutture sanitarie o amministrative, tanti sono i campi di applicazione e le buone ragioni per apprendere gli elementi base della teoria della probabilità. Alcuni di essi saranno presentati durante l’incontro multidisciplinare rivolto a un pubblico di non specialisti e in particolare a docenti delle scuole superiori, agli operatori del settore pubblico (sanità, amministrazione pubblica), a interessati e studenti universitari.
«Riteniamo importante sviluppare una cultura sull’uso della probabilità nella valutazione del rischio. Abbiamo organizzato questo convegno per far comprendere, anche a quelli che non sono del settore, come utilizzando la probabilità possa nascere un modo razionale di prevedere e valutare il rischio», spiega Pierangelo Marcati (nella foto), direttore scientifico dell’Area di Matematica al Gssi dell’Aquila». A tal fine, importanti esperti di tutta Italia cercheranno di interagire con il pubblico dedicando una particolare attenzione al mondo della scuola. La partecipazione è gratuita.

