Processione del Cristo morto, attesi in 3mila

7 Aprile 2023

Tutto pronto in città per il rito del Venerdì Santo con il corteo di fedeli che partirà da San Bernardino

L’AQUILA. Sarà la Polizia di Stato, questa sera, la scorta d’onore al simulacro del Cristo morto in occasione della 67ª edizione della solenne processione del Venerdì Santo: una tradizione che affonda le sue radici nel lontano 1500. Il corteo prenderà il via alle 20 dalla basilica di San Bernardino da Siena per la rievocazione della passione e della morte di Gesù, con i simulacri firmati da Remo Brindisi, simboli dell’arte moderna, che saranno accompagnati dai rappresentanti del clero, delle confraternite, delle associazioni, delle autorità civili e militari. Torneranno quest’anno anche gli artistici e alti portafiaccole, realizzati nel 2001 dalla ditta Bontempo su disegno dell’architetto Giuseppe Chiarizia, che saranno dislocati lungo il tragitto. Il cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi chiuderà la manifestazione, dopo aver presieduto alle 15, sempre nella basilica di San Bernardino da Siena, la celebrazione della Passione del Signore. La processione è curata dai Cavalieri del Venerdì Santo, in collaborazione con i frati di San Bernardino, l’arcidiocesi dell’Aquila, la Provincia San Bonaventura dei frati minori e con il patrocinio del Comune.
ITINERARIO
Quest’anno l’itinerario è stato in parte modificato rispetto al passato, per la presenza dei numerosi cantieri per la riqualificazione del centro storico e per il rifacimento della pavimentazione delle principali strade e piazze cittadine. La partenza del corteo, come sempre, sarà dalla basilica di San Bernardino, dove sono esposti i simulacri che verranno portati in processione, per permettere a tutti i partecipanti di ammirarli da vicino prima della partenza della processione. La statua del Cristo morto sarà portata a spalla poi su via San Bernardino per raggiungere corso Vittorio Emanuele II, piazza Duomo, via dell'Arcivescovado, piazza della Repubblica, piazza San Marco, via Sant'Agostino, via Cesare Battisti, corso Federico II, corso Vittorio Emanuele II, via San Bernardino e ritorno nella basilica.
VIABILITÀ
Proprio per permettere il sereno svolgimento della processione dalle ore 17 alle 24 di oggi saranno istituiti il divieto di circolazione e di sosta con rimozione coatta in via Panfilo Tedeschi, piazza San Bernardino, largo Pischedda, via San Bernardino, corso Vittorio Emanuele Il (tratto compreso tra l'intersezione con via San Bernardino e piazza Duomo), piazza Duomo, via dell'Arcivescovado, piazza della Repubblica, piazza San Marco, via Sant'Agostino (tratto compreso tra le intersezioni con piazza San Marco e via Battisti), via Cesare Battisti, corso Federico Il (tratto compreso tra le intersezioni con via Battisti e corso Vittorio Emanuele I). Sarà inoltre istituito il senso unico di marcia con direzione viale Crispi in Corso Federico Il (tratto compreso tra viale Crispi e via dei Giardini) e in via Fortebraccio con direzione via Caldora. La polizia stradale si occuperà di far rispettare il provvedimento.
TRADIZIONE CENTENARIA
Il corteo, le cui origini si fanno risalire al 1300, ma di cui si hanno testimoniante a partire dal 1505, vedrà la partecipazione delle confraternite e delle associazioni, che sorreggeranno i simulacri. Il coro del Venerdì Santo che intonerà il Misere che compose nel 1703 Saverio Selecchy. Lo scorso anno parteciparono alla processione in 3mila, un numero atteso anche per quest’anno. La città, infatti, è molto legata a questa tradizione che è tornata nelle vie della città solo nel 2022, dopo due anni di interruzione dovuti alla pandemia.